Il Pampepato di Terni ricetta tipica umbra

Il Pampepato o Panpepato di Terni ricetta tipica umbra è un dolce tipico tradizionale che viene preparato un po’ in tutta l’Umbria, in particolare nella città di Terni, durante il periodo delle feste natalizie. Le sue origini sono antichissime.

Oltre che in Umbria viene preparato anche in alcune zone dell’Emilia Romagna.

Si tratta di un panetto di forma tonda, a base di cioccolato fondente, frutta secca, miele, mosto cotto d’uva e varie spezie: un concentrato di gusto e di aromi che rendono il Pampepato un dolce davvero buonissimo.

Volete sapere qual’è il segreto per realizzare un ottimo Pampepato e dare valore aggiunto alla ricetta?
Sicuramente quello di utilizzare (per quanto possibile) materie prime locali, a Km Zero e comunque di ottima qualità.

La ricetta del Pampepato di Terni viene realizzata a partire dall’8 Dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione.
E la tradizione vuole che almeno uno di loro debba essere mantenuto in dispensa fino a Pasqua, in attesa della festa della Risurrezione. Sempre che ci si riesca!

Ogni famiglia custodisce gelosamente una propria ricetta, che viene tramandata di padre in figlio, ognuna con qualche piccola variante messa a punto negli anni a seconda del proprio gusto personale.

La cosa bella è che a Natale è tradizione scambiare i Pampepati tra parenti ed amici, dando via ad una sorta di sottile e silenziosa competizione in cui ognuno ovviamente pensa di essere il vincitore e colui che detiene la ricetta migliore!

Ricetta del Pampepato di Terni

 

Le dosi del Pampepato non sono troppo precise perché come dicevamo, ognuno adatta gli ingredienti a proprio gusto e piacimento.

Ad esempio c’è chi non mette i canditi o chi aggiunge più o meno caffè, chi mette molto pepe e chi non ne mette per niente, c’è pure chi fa tutto ad occhio senza pesare gli ingredienti!
Per cui non troverete mai due Pampepati uguali ed il bello è proprio questo.

Come vedrete in seguito la lista degli ingredienti è piuttosto lunga. Ma non vi spaventate perché i Pampepati non sono dolci difficili da preparare, richiedono però tempo e dedizione. Quindi per una volta niente fretta!

Vediamo insieme come preparare il Pampepato di Terni seguendo la ricetta che trovate sotto, che ci è stata inviata da una nonnina ternana DOC!

Ricetta del pampepato umbro

Ricetta del Pampepato di Terni

Dosi per circa 15 pampepati

Ingredienti

  • 2 hg di farina 00
  • 400 g di noci sgusciate
  • 700 g di mandorle pelate
  • 700 g di nocciole
  • 1,5 hg di uvetta
  • 500 g di cioccolato fondente
  • 100 g di pinoli
  • 250 g di miele
  • 700 g di cedro candito
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di cannella
  • un cucchiaino di noce moscata
  • 1 cucchiaino di pepe
  • mezza tazza di mosto cotto
  • 2 tazzine di caffè
  • 1 bicchierino di brandy

Il mosto cotto è l’ingrediente “segreto” che non può mancare nel pampepato ternano.
E’ piuttosto difficile da trovare, ma a Terni esso viene imbottigliato appositamente per la preparazione del pampepato. Il mosto deriva dal succo dell’uva zuccherina che viene fatto ridurre a fuoco lento per diverse ore, fino ad ottenere un liquido denso e molto dolce.

Ricetta del pampepato umbro

Preparazione

  1. Per prima cosa mettete in ammollo l’uvetta in una ciotola d’acqua per circa 20 minuti, quindi strizzatela.
  2. Nel frattempo tostate in forno caldo per 10 minuti le nocciole, le mandorle e i pinoli (anche se in commercio trovate tutto già tostato).
  3. In una ciotola molto capiente versatevi la frutta secca precedentemente tostata (ma lasciata intera), il cedro candito sminuzzato, l’uvetta scolata e strizzata e mescolate il tutto.
  4. Intanto in un pentolino fate sciogliere a bagnomaria la cioccolata a tocchetti.
  5. Quando sarà sciolta unitevi il miele con il brandy, il caffè ed il mosto cotto, unite le spezie, spegnete il fuoco e fate sciogliere il tutto per bene per circa 2 minuti.
  6. A questo punto versate il liquido bollente nella ciotola con la frutta secca e aiutandovi con un cucchiaio di legno (o con le mani), mescolate bene tutti gli ingredienti.
  7. Adesso assaggiate il composto ed aggiustate di sapore: può mancare un po’ di cannella oppure il pepe.
  8. Ora unite la farina setacciata così il composto si compatterà leggermente e con le mani umide (oppure aiutandovi con dell’altra farina, ma poca) prelevate piccole quantità di composto, lavorandolo velocemente formando delle piccole palle.
  9. Disponete i panetti ottenuti su una teglia ricoperta da carta forno.
  10. A questo punto i Pampepati devono rapprendersi in forno.
  11. Infornateli in forno caldo a 180° per circa 15-20 minuti non di più. Attenzione a non farli seccare troppo. Considerate che poi raffreddandosi si compatteranno bene.
  12. Una volta trascorso il tempo in forno estraeteli subito e lasciateli raffreddare con calma.
  13. Quando saranno tiepidi, siccome in cottura possono perdere la forma, allargandosi un po’, con le mani cercate di ricompattarli dandogli la forma del panetto.
  14. Fatto questo lasciateli raffreddare per diverse ore.
  15. Solo una volta che sono del tutto freddi incartateli singolarmente con della carta di alluminio.

I pampepati si conservano ben chiusi anche per diversi mesi.
Al momento di servirli si tagliano a fette e si dispongono su un piattino a tema natalizio.
Per Natale potete confezionarli a vostro piacere con della carta trasparente e dei nastrini colorati: saranno un dono molto gradito!

Se vi interessa conoscere altre ricette tipiche umbre, provate anche la ricetta del Baccalà in umido alla umbra, un eccellente secondo piatto di pesce che si prepara per la cena della Vigilia di Natale.

Oppure le fantastiche Tagliatelle al tartufo, oppure le Bruschette con uova e tartufo.

 

Ricetta del pampepato umbro