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Lenticchie e cotechino: il piatto portafortuna ricco di sapore

Le lenticchie e cotechino sono l’ottimo secondo piatto (o piatto unico) che si prepara per eccellenza nel Cenone di fine anno. Non è solo una questione di gusto: secondo la tradizione popolare, le lenticchie sono considerate un augurio di prosperità e ricchezza per l’anno nuovo, rendendo questo piatto un elemento imprescindibile del Capodanno italiano.

Gusto, sazietà e praticità

Oltre al valore simbolico, si tratta di un piatto veramente gustoso e saziante, ideale da riproporre anche durante l’anno.

Il cotechino (o lo zampone), un insaccato saporito a base di carne di maiale, si sposa alla perfezione con le lenticchie, creando un contrasto di consistenze e sapori. L’importante è scegliere sempre un cotechino di ottima qualità.

Il trucco per le feste: In genere, si acquista il cotechino già precotto in comode confezioni sottovuoto. Basta cuocerlo in acqua bollente per circa 20 minuti (o il tempo indicato) e poi affettarlo e aggiungerlo alle lenticchie. Questa praticità permette di preparare il piatto in anticipo e scaldarlo all’ultimo momento, riducendo lo stress in cucina.

La leggenda ha aiutato questo gustoso piatto a entrare nell’immaginario collettivo di tutti noi, diventando il piatto clou di ogni cenone che si rispetti.

Vediamo subito la ricetta!

Lenticchie e cotechino: il piatto portafortuna ricco di sapore

Ricetta di Ricette al Volo
5.0 su 4 voti
Portata: NataleCucina: ItalianaDifficoltà: Facile
Dosi per

4-6

persone
Tempo di preparazione

15

minuti
Tempo di cottura

40

minuti

Le lenticchie e cotechino sono un ottimo secondo piatto che si prepara in genere per il cenone di fine anno. Infatti, secondo la tradizione popolare, si dice che le lenticchie siano di buon auspicio e che portino prosperità!

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Ingredienti

  • 500 g lenticchie piccoline (quelle di Castelluccio di Norcia sono l’ideale)

  • 2 cucchiai di soffritto di carota, cipolla, sedano

  • 1 spicchio di aglio

  • 2 foglie di alloro

  • 300 g circa di passata di pomodoro

  • acqua

  • dado vegetale

  • sale

  • peperoncino

  • 1 confezione di cotechino precotto (consideratene due fette a persona)

Preparazione

  • Per prima cosa sciacquate le lenticchie sotto l’acqua corrente, poi fatele lessare per circa 15 minuti in acqua bollente con l’aggiunta di poco sale e due foglie di alloro.
  • Gettate le lenticchie una volta che l’acqua è arrivata a bollore; trascorsi i 15 minuti scolatele, eliminate l’alloro e tenetele da parte.
  • In una casseruola a parte preparate un soffritto con un trito di cipolla (piccola), carota e sedano, l’aglio intero e fate dorare insieme a 4-5 cucchiai di olio extravergine. 
  • Per comodità potete utilizzare anche due cubetti di soffritto surgelato (vedi QUI la ricetta), comodissimo, da tenere sempre pronto in freezer.
  • Dopo che le verdure saranno dorate, eliminate l’aglio ed unite le lenticchie precedentemente precotte. Aggiungete due bicchieri circa di passata di pomodoro, tre bicchieri circa di acqua, un cucchiaino di dado granulare vegetale e un pizzico di peperoncino e fate cuocere con il coperchio per terminare la cottura delle lenticchie.
  • Ci vorranno altri 15-20 minuti circa. Le lenticchie non devono risultare troppo fitte e asciutte, ma piuttosto brodose. Quindi se man mano vedete che l’acqua viene assorbita aggiungete un altro mestolo.
  • Mentre i legumi cuociono, in una pentola a parte fate cuocere il cotechino: portate a bollore una pentola d’acqua e versateci il cotechino, fatelo cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
  • Quindi aprite la confezione in alluminio e scolate il brodo di conservazione, affettatelo (volendo si trova anche già affettato e porzionato) e solo in ultimo unitelo alla pentola della lenticchia per fare insaporire tutto insieme per qualche minuto. 
  • Mescolate delicatamente. Servite il piatto ben caldo!