Spritz: ricetta e curiosità

Come preparare un delizioso Spritz in casa: ricetta e curiosità sul cocktail più famoso d’Italia

Lo Spritz è un aperitivo long drink moderatamente alcolico a base di Prosecco, Aperol e soda. Si tratta di un cocktail dal colore inconfondibile, riconosciuto ormai in tutto il mondo come simbolo dell’aperitivo.
Con una gradazione alcolica contenuta, lo Spritz è senza dubbio il più amato dalle donne e il più fotografato e condiviso sui social!

Dal 2011 è stato inserito nella lista dei 77 cocktail ufficiali dell’IBA (International Bartenders Association) con il nome di “Spritz”.
Esistono molte varianti per preparare un ottimo Spritz, e qualsiasi ricetta si utilizzi la preparazione è comunque semplice e buonissima.

Spritz: ricetta e curiosità

Il bicchiere classico per servire lo Spritz sarebbe l’old-fashioned, ma dal 2015 nella retroetichetta della bottiglia dell’Aperol viene indicato il bicchiere da vino con stelo lungo; anche a seguito delle massicce campagne pubblicitarie fatte da Aperol, si è quindi affermato questo bicchiere a calice come ideale per la preparazione dell’Aperol Spritz!

La ricetta ufficiale dello SPRITZ prevede:

  • 90 ml di Prosecco
  • 60 ml di Aperol
  • 1 spruzzo di soda o seltz o acqua minerale gassata
  • mezza fetta d’arancia
  • cubetti di ghiaccio

PREPARAZIONE

In un bicchiere a stelo lungo pieno di cubetti di ghiaccio, versare nell’ordine il Prosecco, l’Aperol e infine uno spruzzo di soda o seltz o acqua minerale gassata.
Mescolare delicatamente per evitare la dispersione delle bollicine, guarnendo il cocktail con mezza fetta di arancia.
Per le dosi del Prosecco e dell’Aperol potete regolarvi anche ad occhio!

Ci sono altre versioni dello Spritz che utilizzano il Campari, il Cynar, il China Martini o il Select al posto dell’Aperol. La variante più famosa è sicuramente quella del Campari Spritz.

Ma i conoscitori non mancheranno di far notare che a Venezia il liquore complementare per eccellenza non è il Campari, né l’Aperol, bensì una misteriosa variante raffinata e con un tocco di tradizione: il Select Spritz, il vero Spritz di Venezia.

La vera storia e le curiosità dello Spritz

L’origine del termine “spritz”, spruzzo in tedesco, è ricondotta all’usanza dei soldati austriaci, di stanza in Veneto nel periodo della dominazione austriaca, di allungare i vini locali troppo corposi, con uno spruzzo di acqua frizzante. Tale usanza si diffuse in breve tra la popolazione locale e presso altre località del Nord.

Successivamente, sempre in Veneto, venne introdotto a Padova nel 1919 l’aggiunta dell’Aperol (presentato alla Fiera Campionaria di Padova dai fratelli Barbieri il 21 luglio 1919). Poi a Venezia nel 1920 si introdusse anche l’utilizzo del Select (un aperitivo prodotto dai fratelli veneziani Pilla).

Lo spritz come lo conosciamo oggi diviene così popolare prima a Padova e a Venezia, poi in tutto il Nord Est d’Italia. A partire dagli anni ’70 in tutta Italia e poi nel mondo fino all’ufficializzazione nel 2011 da parte dell’IBA.

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