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Cosa vedere in Sicilia in 7 giorni: le tappe imperdibili

Cosa vedere in Sicilia in 7 giorni: le tappe imperdibili con un itinerario in macchina alla scoperta di Taormina, Siracusa, Marzamemi, Agrigento, Scala dei Turchi, San Vito Lo Capo e Palermo.

Per visitare la Sicilia lo sappiamo, non basterebbe un mese intero. Infatti si tratta di una terra ricchissima di storia, monumenti, siti archeologici, chiese, spiagge mozzafiato e luoghi bellissimi da scoprire. Il tutto accompagnato dalla leggendaria e deliziosa cucina Siciliana.

Ovviamente in base al tempo e alle disponibilità (e anche ai propri interessi), esistono diversi On the Road da poter seguire. Più o meno veloci.

Se state programmando un viaggio in Sicilia ma avete solo una settimana di tempo noi vi proponiamo questo itinerario fai da te che prevede una fase iniziale itinerante con 4 città, per poi rilassarsi qualche giorno nella splendida cittadina di mare di San Vito Lo Capo.

Il periodo migliore per visitare la Sicilia? Senza dubbio il consiglio è di evitare i mesi più caldi come luglio e agosto, preferendo invece maggio, giugno e settembre.

Siete pronti? Partiamo! E dato che il viaggio in macchina sarà lungo date un’occhiata qui: Cosa portare da mangiare per un viaggio in macchina

Stretto di Messina

1° tappa – TAORMINA

Per raggiungere la Sicilia ci si imbarca (con la macchina) da Messina e in poco più di 20 minuti si attraversa lo stretto. Una volta sbarcati prendete direzione Taormina, che si trova a circa un’ora di strada in direzione nord da Catania.

Scorcio di Taormina

Arrivati a destinazione vi consigliamo di parcheggiare (a pagamento) appena fuori il paese, per poi salire a piedi verso il centro. Ci si immette subito nel corso principale della città, Corso Umberto, la via dei negozi, dei bar e ristorantini.

Attraversato da festoni ombreggianti che lo percorrono in tutta la sua lunghezza, la via è molto suggestiva. Alla fine del corso c’è il bellissimo Duomo di Taormina. 

A Taormina si può visitare anche il teatro Greco il cui biglietto costa circa 10€ la cui visita dura circa 1 ora.

Taormina – Affaccio dalla piazza principale

Percorrendo il corso principale si arriva a Piazza IX Aprile, uno dei migliori punti panoramici di Taormina, con la sua incredibile terrazza affacciata sulla baia sottostante e sull’Etna. Un posto perfetto per scattare bellissime foto.

Per combattere il caldo vi consigliamo di rifocillarvi con dei bei bicchieri di frutta e spremute di agrumi venduti in ogni angolo. Da non perdere anche le famose brioche con gelato!

2° tappa – SIRACUSA

Visitata Taormina, nel tardo pomeriggio ci rimettiamo in viaggio verso Siracusa, dove trascorreremo la notte in un appartamento che si trova centralissimo vicino alla piazza del Duomo. Qui puoi scegliere tra decine di ottimi appartamenti.

La città di Siracusa si raggiunge in poco più di 1 ora di macchina, in direzione Catania.

Se il vostro soggiorno è di appena un giorno tappa irrinunciabile è quella dell’isola di Ortigia, cuore pulsante della città e dove trionfa il barocco siciliano. L’isoletta è collegata alla terraferma da due ponti.

Il consiglio è di soggiornare proprio sull’isola di Ortigia in modo da poter lasciare l’auto e girare a piedi. All’ingresso del centro storico si trovano alcuni posteggi a pagamento dove lasciare l’auto.

La piazza del Duomo

Qui potrete ammirare il maestoso Duomo di Siracusa, costruito sulle fondamenta del vecchio tempio dedicato ad Atena. Chiesa principale della città di Siracusa, esso fa parte dei beni protetti dall’UNESCO. Costruito nell’isola di Ortigia, incorpora quello che fu il principale tempio sacro in stile dorico della polis di Syrakousai, dedicato ad Atena. La visita è a pagamento.

Prima di cena potete fare un giro per le viuzze e i vicoli del centro, ammirare il panorama sul mare e scegliere uno dei tanti ristorantini di pesce dove cenare e gustare l’ottima cucina siciliana.

Da non perdere la Fontana di Aretusa, situata su un’ampia terrazza affacciata sul mare e dove crescono le piante di papiro. Nella fonte Aretusa è ambientata la leggenda di Aretusa e Alfeo, uno dei miti più affascinanti di Siracusa. Il posto migliore di Ortigia per godersi uno spettacolare tramonto.

ll Duomo di Siracusa

Dopo cena vi consigliamo di visitare la piazza del Duomo illuminata con i locali e gli artisti di strada e le vie caratteristiche del centro.

La mattina per la colazione non perdetevi la pasticceria Condorelli, proprio di fronte al Duomo. Qui potrete gustare le mitiche brioche siciliane con la granita!

Sicilia in 7 giorni: itinerario in macchina

3° tappa – MARZAMEMI

Dopo colazione si riparte per raggiungere questa volta un altro gioiello divenuto famoso negli ultimi tempi: il caratteristico villaggio di pescatori di Marzamemi. Uno dei luoghi più instagrammati!

Nell’estremità meridionale della Sicilia, Marzamemi è una meta ideale per una vacanza di mare, cultura e buon cibo.

L’attrazione simbolo di Marzamemi è la Tonnara, una delle più antiche e importanti della Sicilia. Oggi elegantemente arredata e usata per eventi e ricevimenti privati, la Tonnara rimane una testimonianza storica del legame indissolubile tra la città e il mare.

Molto caratteristica la piazzetta principale che al crepuscolo si anima di lucine e localetti per aperitivi. 

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4° tappa – AGRIGENTO

Dopo esservi rinfrescati con una bella spremuta d’arancia vista mare e aver fatto le foto di rito, è il momento di rimettersi in macchina alla volta di Agrigento per andare a visitare la famosa Valle dei Templi.

Nel pomeriggio verso le 16.00 indicativamente si arriva a destinazione. Lasciati i bagagli nell’appartamento e doccia veloce, alle 18.00 ci attende la guida che ci porterà alla scoperta della Valle dei Templi. La guida si può comodamente prenotare dal sito www.lavalledeitempli.it.

Fra i siti archeologici più visitati in Italia, il tour del parco è un “must” in Sicilia. Imponente, vasto e ben tenuto. La Valle dei Templi è un parco archeologico caratterizzato da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico, dall’eccezionale stato di conservazione. Corrisponde all’antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento.

Il complesso monumentale è visitabile con o senza guida e richiede almeno un paio d’ore. 

Vi consigliamo di visitare questo luogo al tramonto sia per questioni di temperatura che di bellezza. Infatti nella golden hour è molto più suggestivo. Scarpe comode (c’è da camminare) abbigliamento leggero e zaini con acqua a volontà!

La bellissima e suggestiva Valle dei Templi

Il mattino seguente dopo una bella dormita e una ricca colazione, è il momento di ripartire alla volta di San Vito Lo Capo dove finiremo in relax la nostra vacanza al mare.

Ma prima non perdetevi lo scorcio panoramico sulla famosa Scala dei Turchi, che si trova appena fuori la città di Agrigento.

La Scala dei Turchi è una falesia di marna bianca che spunta a picco sul mare lungo la costa di Realmonte, nell’agrigentino. Dal caratteristico colore candido, presenta una forma ondulata e irregolare, con linee non aspre bensì dolci e rotondeggianti.

Scattate le foto di rito adesso è proprio il momento di rimettersi in viaggio!

Scala dei Turchi (AG)

Sul tragitto per San Vito Lo Capo potete fare una tappa veloce a Castellammare del Golfo. Proprio sulla strada principale c’è un bellissimo affaccio sulla cittadina.

5° tappa – SAN VITO LO CAPO

Finalmente verso l’ora di pranzo si arriva a San Vito Lo Capo, una piccola località balneare della Sicilia nord-occidentale famosa per la sua bellissima spiaggia. Affacciata su una baia riparata dominata dall’alto dal Monte Monaco da un lato e dalla rocciosa Piana dell’Egitarso dall’altro.

La sabbia è bianca e l’acqua cristallina, che degrada dolcemente creando dei colori e delle sfumature bellissime, quasi caraibiche. Sulla spiaggia ci sono vari stabilimenti balneari dove affittare a buon prezzo ombrelloni e lettini.

La spiaggia di San Vito Lo Capo
L’altro versante della spiaggia di San Vito

La città di San Vito Lo Capo è ricca di B&B, case vacanza e hotel. A ridosso della spiaggia ci sono molti locali e tavole calde dove potersi riposare e pranzare tranquillamente.

Alla sera poi la cittadina si anima di gente e pullula di negozi e bancarelle, localetti di ogni genere dove poter prendere un aperitivo o mangiare i piatti tipici della zona, come il famoso cous cous di pesce.

San Vito Lo Capo di sera

Proprio qui a San Vito lo Capo a settembre si svolge l’annuale Festival del Couscous che attira moltissimi turisti.

Sicilia in 7 giorni: itinerario in macchina

La Riserva Naturale dello Zingaro

Se avete ancora energie da spendere, dalla città di San Vito si accede alla famosa riserva naturale dello Zingaro. Un’area naturale protetta situata a ovest del golfo di Castellammare nei comuni di Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani.

Ha due ingressi e si percorre solo a piedi. Uno a nord, facilmente raggiungibile da San Vito Lo Capo, ed uno a sud, raggiungibile da Scopello.

La riserva è aperta tutti i giorni dalle 7 del mattino alle 19. All’ingresso è necessario pagare il biglietto. Il prezzo del biglietto intero è di 5 €, mentre l’ingresso per i bambini è ridotto e costa 3 €. Info: www.riservanaturalezingaro.com

La Riserva dello Zingaro è famosa per il suo mare di un blu intenso, le sue calette silenziose e protette da rocce a picco.

Il nostro consiglio se decidete di andare: Portare acqua a volontà, cappellino e piccoli ombrelli da spiaggia: la temperatura è alta, il percorso è impegnativo in molti tratti. Ci sono una decina di calette dove poter fare il bagno e grotte sottomarine.

Caletta del Bue Marino – San Vito Lo Capo

Tra Castelluzzo e San Vito lo Capo si incontra un’altra meravigliosa spiaggia di ciottoli, la Cala del Bue Marino. Incastonata nella scogliera sottostante la strada è ideale per chi non ama la sabbia.

Con un mare cristallino e colori mozzafiato in questa caletta si può fare snorkeling e godere della vista di numerosissimi pesci.

6° tappa – PALERMO

Per il rientro sulla terraferma scegliamo di prendere il traghetto ed imbarcarci da Palermo per Napoli. Prenotando la nave la sera avrete tutta la giornata o quasi per visitare sommariamente anche la città di Palermo.

Cosa mangiare in Sicilia – ecco i cibi da provare assolutamente

La Sicilia è famosa anche per la sua ottima cucina. Difficile non mettere su qualche kilo se andate in vacanza in Sicilia. Variegata e articolata, la cucina siciliana è a volte ritenuta la più ricca di specialità e la più scenografica d’Italia. Grazie al suo clima mite, l’isola è ricca di spezie e piante aromatiche: origano, menta, rosmarino, basilico vengono utilizzati largamente. Il terreno fertile produce arance e limoni in grande quantità. 

Mandorle, ficodindia, pistacchio e olive sono altri simboli culinari nei quali l’isola eccelle. Gran parte della cucina dell’isola si basa sull’uso di verdure fresche come melanzane, peperoni e pomodori e pesce come tonno, orata, branzino, seppie e pesce spada. Alcuni dei cibi più noti sono la cassata siciliana, gli iris, il cannolo siciliano, la granita e le arancine.

Il cous cous di pesce-una specialità tutta siciliana
La caponata siciliana -verdure in agrodolce
Il pane cunzato – un pane condito con pomodori, alici, origano, formaggio
Pane e panelle – delle frittelle di farina di ceci accompagnate con il pane
La frutta e le spremute
Le Cozze alla siciliana
L’arancino
I Cannoli con la ricotta
La mitica brioche con gelato

a cura di Samantha Bertini

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