Che cos’è l’HYGGE e consigli su come applicarlo alla nostra vita.
La parola Hygge (che si pronuncia più o meno Hugga) è un termine divenuto molto popolare in questi ultimi anni anche in Italia. Esso deriva dalla lingua norvegese antica che stava a significare “accogliente”. Poi il termine Hygge è entrato a far parte definitivamente della lingua e della cultura danese.
Ma che cosa significa esattamente Hygge?
La parola Hygge non ha una traduzione ben precisa in italiano poiché rappresenta più un concetto, una filosofia di vita.
Essa può essere definita come la capacità di creare un’atmosfera accogliente e di intimità, in cui si cerca di star bene con se stessi e con gli altri, concentrandosi sulle cose semplici che rilassano e fanno stare bene.
Una capacità che viene coadiuvata anche da fattori esterni come l’arredamento, le luci, gli oggetti in materiali naturali, la cura dei particolari. E recentemente, anche il resto del mondo ha iniziato a cogliere questo meraviglioso modo di vivere.

Che sia questo il segreto della felicità del popolo danese?
In parte si, perché dovete sapere che la Danimarca domina da qualche anno a questa parte la classifica del paese più felice al mondo.
Il motivo? E’ stato studiato all’Happiness Research Institute, un istituto di ricerca indipendente con sede in Danimarca che analizza il benessere e il grado di felicità degli individui.
E ha stabilito, dopo varie ricerche ed interviste ai cittadini, che la Danimarca è il paese con un grado di felicità molto alto.
I fattori che determinano il notevole livello di benessere del popolo danese sono molteplici, primo fra tutti un sistema di stato sociale eccezionalmente efficiente.
I cittadini danesi, infatti, accettano una tassazione alta (e proporzionata agli stipendi) perché i servizi offerti in cambio sono vasti e di alta qualità:
- La sanità pubblica è accessibile a tutti.
- L’istruzione universitaria è gratuita.
- I sussidi di disoccupazione sono universali, e i livelli di benessere rimangono elevati.
- La burocrazia è snella, veloce e digitalizzata (quasi tutte le pratiche possono essere svolte online).
Tutti questi elementi contribuiscono a ridurre drasticamente l’incertezza e le preoccupazioni sociali dei cittadini.
L’Equilibrio tra Vita Privata e Lavoro
Un altro pilastro del benessere danese è l’ottimo equilibrio tra vita privata e professionale. I danesi godono di più tempo libero rispetto alla maggior parte degli altri Paesi:
Basti pensare che gli uffici tendono a svuotarsi già alle 17:00, lasciando tutto il tempo necessario per dedicarsi alla famiglia, alle passioni o alle attività sportive preferite.
Fiducia sociale totale: la carrozzina parcheggiata

A tutti i fattori di benessere se ne aggiunge uno di natura culturale: un alto livello di fiducia incondizionata nei propri compatrioti, un tratto elevatissimo in Danimarca.
La prova più eclatante di questa fiducia nel prossimo sono le carrozzine con i neonati che dormono lasciate parcheggiate fuori da bar e negozi — una pratica comune, specialmente nella stagione fredda, mentre i genitori sono tranquillamente all’interno.
Se camminate per le strade del centro di Copenaghen, vi imbatterete in file di carrozzine incustodite.
Un mix di cultura e salute – la “nanna sotto zero“
La ragione di questa abitudine singolare non è solo la fiducia, ma anche la convinzione, radicata nei Paesi nordici, che l’esposizione al freddo rafforzi il sistema immunitario dei bambini, rendendo il loro organismo più forte. Del resto, la saggezza popolare del Nord suggerisce che: «non esiste il brutto tempo, solo i vestiti sbagliati».
Per noi italiani, una tale abitudine sarebbe impensabile. Ma se si chiede ai genitori se non temano il pericolo, le risposte sono disarmanti: “Cosa vuoi che succeda?”, “Lo fanno tutti” o ancora “Siamo Danesi”.
La maggior parte dei danesi crede fermamente di potersi fidare della maggior parte delle persone. Questo spiega la totale assenza di preoccupazione nel lasciare neonati o bambini piccolissimi fuori dalla vista dei genitori, un chiaro segnale di un tessuto sociale coeso e sicuro.
Il fattore Hygge
Hygge: l’arte Danese di vivere bene
Il fattore Hygge contribuisce in modo determinante ad affermare e rafforzare la condizione di benessere danese. Questo concetto predispone le persone a un atteggiamento positivo, spingendole a godersi pienamente il momento presente, sia che si tratti di entrare in sintonia con la persona che si ha di fronte, sia che si tratti di essere semplicemente presenti a sé stessi quando si è da soli.
La predisposizione del popolo danese a creare questo stato di comfort, benessere e relax è una vera e propria arte. Hygge significa trovare gioia e soddisfazione nelle cose semplici di tutti i giorni.
La semplicità del vivere Hygge
Questo stato d’animo si manifesta in piccoli, preziosi momenti quotidiani:
- un gioco fatto con i figli, o guardare un bel film insieme sul divano.
- preparare una torta in compagnia o leggere un buon libro.
- condividere un buon pasto o un bicchiere di vino.
- sorseggiare una cioccolata calda o una Mug Cake mentre fuori piove, vestiti comodamente.
- guardare la fiammella di una candela accesa, con il profumo degli oli essenziali diffuso in casa.
- una conversazione piacevole e profonda con gli amici più cari.
La felicità, secondo la filosofia Hygge, si può trovare anche nei piccoli dettagli: basta apprezzare le cose positive che si hanno, vivere pienamente il momento presente e trarne il massimo beneficio.
Per tutta questa serie di fattori — dall’efficienza dello stato sociale all’arte dell’Hygge — il popolo danese può considerarsi tra i più felici al mondo. E questo è vero nonostante i loro lunghi inverni bui e molto piovosi.
Non si può mica avere tutto, no?!
