Le ciriole alla ternana con sugo di pomodoro piccante sono un succulento primo piatto di pasta fresca, vera icona dell’Umbria, in particolare della città di Terni. Un piatto semplice, che affonda le radici nella tradizione contadina, e che ancora oggi arricchisce le tavole domenicali.
La pasta: genuina e senza uova
La ciriola è una pasta lunga, tozza e grossolana, molto simile ai celebri pici toscani, ottenuta semplicemente con un impasto di acqua e farina di grano duro, senza aggiunta di uova. Il nome Ciriola deriva dal latino “cereus“, che significa “bianco come la cera”, proprio a causa dell’assenza dei tuorli.
Il loro aspetto è rustico e imperfetto, un segno di genuinità dato dalla lavorazione a mano delle sapienti massaie.
I condimenti perfetti
Le ciriole alla ternana sono una ricetta povera, che nella sua versione classica viene condita con un abbondante sugo di pomodoro reso bello piccante (che ne esalta il sapore).
Tuttavia, la loro rusticità le rende perfette anche con altri condimenti tipici umbri, primo fra tutti il tartufo nero di Norcia, ma anche con asparagi e pancetta, funghi trifolati e peperoncino, o semplicemente in bianco con aglio, olio e peperoncino.
Se vi trovate in Umbria, sappiate che le ciriole prendono nomi diversi a seconda della zona: sono chiamate anche stringozzi, strengozzi o umbricelli nel perugino. In ogni caso, il sapore rustico è garantito!
Vediamo subito la ricetta!

