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Weekend in Val d’Orcia: cosa vedere in 2 giorni

Consigli per un weekend in Val d’Orcia: cosa vedere in 48 ore nelle bellissime cittadine di Siena, Pienza, Montepulciano e Bagno Vignoni. Un tuffo nel turismo slow della campagna toscana per rilassare anima e corpo.

a cura di Marco Vescarelli

Se l’Umbria rappresenta nell’immaginario socio-turistico il cuore verde d’Italia, la Val D’Orcia ne è la naturale prosecuzione.

In macchina vi sembrerà quasi di non aver attraversato i confini che separano l’Umbria dalla Toscana, salvo poi addentrarvi in un vero e proprio scrigno policromo caratterizzato da dolci pendii, colorati sali scendi e paesaggi mozzafiato. Da foto, anzi da film: che dico film, Kolossal!!

Val d'Orcia cosa vedere

E’ la bellissima Val D’Orcia, che vi proponiamo di visitare seguendo questo nostro “taccuino di viaggio”. Quest’ampia valle è attraversata dal fiume Orcia, che le da il nome e che si estende fino alle terre di Siena. Piena di dolci colline e ampie distese ricoperte di grano.

Divenuta Patrimonio mondiale dell’Unesco, ricca di borghi caratteristici come Pienza, San Quirico d’Orcia, Montalcino, Castiglione d’Orcia, questa splendida valle offre molto da vedere ed è meta di migliaia di turisti ogni anno.

Vi basterà un fine settimana, ma siamo certi che tornerete a casa con la voglia di ripartire subito, alla scoperta delle magie e delle straordinarie bellezze di questa campagna toscana dal respiro internazionale che si sposa perfettamente con i silenzi e i rumori della natura.

Pronti, partiamo!

Weekend in Val d’Orcia: cosa vedere in 2 giorni

SIENA

Se è vero che un tuffo è tanto più spettacolare quanto più suggestivo è lo scoglio da cui ci si butta, allora Siena è il trampolino ideale da cui lanciarsi alla scoperta della Val D’Orcia. Se la raggiungete in auto vi suggeriamo di seguire le indicazioni per lo stadio “Artemio Franchi”, per poi posteggiare comodamente nelle numerose aree a disposizione.

Scultura di Andrea Roggi all’ingresso della città

Poi basterà seguire il flusso lento e placido dei turisti, che vi accompagnerà fino al centro di questo vero e proprio gioiello medievale conosciuto in tutto il mondo. E non solo per il Palio, che ne rappresenta se vogliamo l’aspetto più legato al territorio e ai senesi.

Come prima tappa godetevi subito la magnificenza e la “grande bellezza” di Piazza del Campo. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, nonché per essere il luogo in cui due volte l’anno si svolge il Palio di Siena. E dove potrete ammirare una delle numerose fonti monumentali che caratterizzano la città (Fonte Gaia).

Piazza del Campo Siena

Qui l’atmosfera, in ogni giorno dell’anno e a qualsiasi ora, è realmente unica: vi sembrerà di essere fuori dal tempo. Sulla Piazza affaccia il Palazzo Comunale, da cui si erge altissima la celeberrima Torre del Mangia: se avete polmoni d’acciaio e non soffrite di claustrofobia una visita fino alla cima vale senz’altro il costo del biglietto che dovrete pagare.

La bellissima Piazza del Campo a Siena
Fonte Gaia
Scorcio della Torre del Mangia

Poco distante da Il Campo (così la Piazza è chiamata dai senesi), seguendo le numerose indicazioni che troverete, ecco apparirvi un’altra famosissima fontana di Siena, Fontebranda. La fontana, di stile gotico medioevale, è perfettamente conservata e presenta dei giochi di luce e acqua che vi lasceranno a bocca aperta.

Fontebranda, la più antica fonte medioevale di Siena

Lasciata Fontebranda, risalirete nel corso chiamato Banchi di Sotto (una delle vie più frequentate e caratteristiche di Siena) e, seguendo la strada principale, raggiungerete l’altro capolavoro artistico religioso della città: il Duomo, o Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta.

Il maestoso Duomo di Siena

Per l’accesso in cattedrale occorre prenotare in anticipo, attraverso i canali di vendita on-line (noi abbiamo utilizzato Vivaticket). Con pochi euro avrete il privilegio di ammirare una delle chiese gotico-romaniche più significative d’Italia.

L’accesso al Duomo vi consentirà di accedere anche alla Libreria Piccolomini. Un vero e proprio gioiello “incastonato” dagli affreschi del Pinturicchio e dei suoi allievi, tra cui spicca Raffaello Sanzio. Assolutamente da non perdere!     

La libreria Piccolomini con gli affreschi del Pinturicchio

Dopo aver riempito gli occhi di tanta bellezza, è ora di riempire anche lo stomaco. Qui Siena offre l’imbarazzo della scelta, con le numerose offerte enogastronomiche per tutti i gusti e per tutte le tasche. A prescindere da quello che deciderete, non potete perdervi un caffè, con degustazione di un ricciarello, allo storico Gran Caffè Nannini.

Weekend in Val d’Orcia: cosa vedere in 2 giorni

SIENA-PIENZA

Lasciata a malincuore Siena vi aspetta circa un’ora di macchina prima di giungere finalmente nel vero cuore della Val D’Orcia: Pienza.

Il borgo di Pienza è una vera e propria “chicca”. Noi vi suggeriamo di arrivare nel tardo pomeriggio, così da godervi una bella passeggiata al calar del sole. Scoprirete il piccolo centro, curiosando tra i vicoli e sbirciando nei negozietti di artigianato locale e dei produttori del rinomato pecorino di Pienza, esportato in tutto il mondo.

Negozi tipici del centro di Pienza

Potrete anche scegliere tra diversi locali caratteristici dove poter mangiare. Ogni scelta sarà quella giusta, ma ricordatevi che se andate fuori stagione (mesi di gennaio-febbraio) le trattorie chiudono le loro cucine abbastanza presto.

Locali tipici a Pienza
Tipica trattoria di Pienza

Pienza deve assolutamente essere ripercorsa al mattino, quando, ristorati da una bella dormita, percorrerete i bastioni che la cingono. Da qui potrete ammirare la vera protagonista del vostro viaggio: la Val D’Orcia in tutta la sua bellezza!!

Pienza – Affaccio sulla val d’Orcia

Non a caso questo incantevole territorio è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’UNESCO. Godrete di affacci mozzafiato e potrete scattare istantanee da custodire gelosamente.

Pienza – Affaccio sulla val d’Orcia

Dove dormire – Noi abbiamo soggiornato all’Hotel San Gregorio, a Pienza. Ma il piccolo e delizioso borgo medioevale, un tempo dimora dei papi, offre numerose soluzioni alloggiative. Anche all’interno delle viuzze del centro, dove potrete trovare diversi B&B e Affittacamere, che godono di eccellenti recensioni.

Pienza

A Pienza mettete in programma anche la visita a Palazzo Piccolomini, dimora cinquecentesca dei papi e ricca di stanze sfarzose e di giardini maestosi.

Se avete ancora energie, dall’arco di ingresso al bordo, voltandogli le spalle, prende avvio una camminata verso la Pieve di Corsignano. Ed è proprio sotto la Pieve che è stata girata una delle scene finali più emozionanti e toccanti del kolossal (ecco che torna!) “Il gladiatore”, con il protagonista che riabbraccia l’amata moglie e il figlioletto.

PIENZA-MONTEPULCIANO

A pochi chilometri da Pienza si staglia su un ripido colle il borgo di Montepulciano, famoso per l’abbondanza di vigneti da cui si trae ogni anno il rinomato Vino Nobile di Montepulciano.

La Piazza di Montepulciano

Il borgo è decisamente più vasto di Pienza e merita una visita per le sue botteghe artigiane, le numerose cantine dove degustare il pregiato vino.

Al termine della passeggiata, raggiungerete il maestoso scenario di Piazza Grande, tra le più belle d’Italia, dove si affacciano la Cattedrale dell’Assunta e il Pozzo dei Grifi e dei Leoni.

La Piazza di Montepulciano

A poche centinaia di metri merita una breve visita anche la Fortezza Medicea, dove troverete anche una curiosissima Enoliteca. Qui si può degustare in modalità “self service” (non vi diciamo di più, dovrete scoprirlo da soli!) le migliori annate di Vino Nobile, Rosso e altre “Cru” di grande pregio.

Prima di risalire in macchina, riscendendo le vie del centro, tappa obbligata almeno per un caffè allo storico Caffè Poliziano, locale elegantemente arredato nella cui sala interna è possibile godere di un affaccio spettacolare sulla vallata sottostante il borgo.

La Cantina Ercolani Montepulciano

A proposito delle numerose cantine che affacciano sulla via principale, merita di essere visitata la città sotterranea che si apre sotto la Cantina Ercolani. L’ingresso è gratuito e vi sembrerà di immergervi nel medioevo, in un’atmosfera antica e suggestiva. Da non perdere assolutamente! 

MONTEPULCIANO-BAGNO VIGNONI

Concludiamo il nostro weekend in Val D’Orcia tuffandoci (è proprio il caso di dire) nelle calde e salutari acque della Piscina Val di Sole a Bagno Vignoni. L’ennesimo gioiello di questa Valle incantata, a circa mezz’ora di auto da Montepulciano.

Bagno Vignoni e la sua famosa piazza d’acqua

La frazione di Bagno Vignoni, nel comune di San Quirico D’Orcia (se avete un’ora di tempo da investire visitatela!), è un centro termale conosciuto fin dall’epoca romana e conserva atmosfere e suggestioni che vi abbaglieranno. Al centro del borgo troverete la “piazza delle sorgenti”, una vasca di acqua termale calda e fumante, che ha fatto capolino nelle case degli italiani nel film con Carlo Verdone “Al lupo al lupo”.

Tornando alla protagonista, l’acqua termale, vi suggeriamo, prima del meritato bagno ristoratore, di visitare il Parco dei Mulini. Un’area molitoria a ridosso della Piazza delle Sorgenti, che sfruttava l’energia e l’abbondanza d’acqua. Qui potrete scendere fino alle pendici e osservare i resti di quattro mulini.

Piscina Val di Sole-Bagno Vignoni

E dopo una bella camminata…. È ora di tuffarsi nelle calde e rigeneranti acque della Piscina Val di Sole. Immersa nel parco dell’Hotel Posta Marcucci, le piscine sono aperte al pubblico (vi suggeriamo di prenotare i vostri ingressi anticipatamente).

Potete portare con voi tutto il necessario (cuffia, accappatoio, ciabattine). Altrimenti potrete noleggiare sul posto quanto serve a trascorrere due ore in pieno relax, immersi in un caldo abbraccio termale. Per i più esigenti è possibile abbinare anche trattamenti corpo e viso. Che aspettate?

Weekend in Val d’Orcia: cosa vedere in 2 giorni

CONSIGLI UTILI

La Val d’Orcia è famosa per l’elevata qualità delle proposte eno-gastronomiche, pertanto ogni locanda, osteria, trattoria saprà soddisfare le vostre esigenze. 

  • Noi vi suggeriamo l’osteria “Da Divo” a Siena, i ristoranti “La buca di Enea”, “La buca delle fate” e la Bbq “Chianina Station” a Pienza. Ma siamo certi che ogni ristoratore troverà spazio nel vostro personale taccuino dei ricordi.
  • A Montepulciano l’antico Caffe Poliziano, oltre alla caffetteria, propone pietanze con scenari da favola a costi contenuti.
  • Per gli amanti del pecorino di Pienza suggeriamo una sosta presso il caseificio Cugusi, lungo la strada che collega Pienza a Montepulciano. Qui troverete il pecorino riserva che ha vinto il premio di formaggio più buono al mondo! Assolutamente da provare.
  • Se vi trovate a Pienza, infine, lungo la passeggiata verso la Pieve di Corsignano, troverete un’antica villa oggi ad uso convento di suore benedettine. Qui potrete acquistare eccellenti prodotti artigianali realizzati dalle religiose con passione e maestria (formaggi, confetture, liquori, miele, tisane, infusi, ed altro).
  • Per gli ingressi in Duomo a Siena, Palazzo Piccolomini a Pienza, la Piscina Val di Sole a Bagno Vignoni occorre prenotare e pagare il biglietto d’ingresso. Potrete trovare tutte le informazioni necessarie curiosando nel web.

Vi abbiamo detto molto, ora non resta che preparare un piccolo bagaglio (se andate nelle stagioni fredde non dimenticate scarpe comode, sciarpa e cappello). Lasciare a casa pensieri e stress, e tuffarvi nel magico mondo della Val D’Orcia.

Buon viaggio! 

a cura di Marco Vescarelli

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