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Baccalà alla Vicentina con polenta: piatto tipico della cucina veneta

Il baccalà alla vicentina è un secondo piatto di pesce straordinariamente gustoso, una vera istituzione della città di Vicenza. Contrariamente a quanto il nome suggerisce, è preparato con lo stoccafisso (merluzzo essiccato), non con il baccalà sotto sale!

Questa ricetta richiede tempo e amore: lo stoccafisso viene dapprima infarinato, poi cotto lentamente, per molte ore, in un bagno di latte e cipolla. Il risultato è una cremosità e un sapore inimitabili, tradizionalmente servito con della fragrante polenta gialla arrostita o morbida.

Una storia lontana, un amore vicino

Nonostante sia pescato a migliaia di chilometri dal Veneto, lo stoccafisso è un ingrediente fondamentale nella tradizione culinaria veneta fin dal 1431, quando fu portato per la prima volta nella Repubblica di Venezia. Da allora, ha trovato il suo porto sicuro, diventando protagonista di ricette celebri, come il Baccalà mantecato alla veneziana o quello in umido.

Il baccalà alla vicentina, con la sua cottura lenta e la sua ricchezza, è un piatto che celebra la storia e il gusto.

Vediamo subito la ricetta!

Baccalà alla Vicentina con polenta: piatto tipico della cucina veneta

Ricetta di Ricette al Volo
5.0 su 1 voto
Portata: SecondiCucina: ItalianaDifficoltà: Media
Dosi per

4

persone
Tempo di preparazione

15

minuti
Tempo di cottura

5

ore 

Il baccalà alla vicentina è un gustoso secondo piatto di pesce tipico di Vicenza a base di stoccafisso, cioè il merluzzo essiccato.

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Ingredienti

  • 600 g di baccalà ammollato

  • 2 cipolle

  • 2 sarde sotto sale

  • 70 ml di latte

  • farina qb

  • 1 cucchiaio di Grana Padano grattugiato

  • olio extravergine di oliva qb

  • sale

  • pepe

  • polenta gialla

Preparazione

  • Tagliate il baccalà a pezzi e infarinatelo leggermente. Affettate finemente le cipolle e stufatele in una padella piccola con abbondante olio extravergine di oliva.
  • Poi aggiungete le sarde tagliate a pezzettini piccoli. Coprite il fondo di un tegame con la metà del soffritto e aggiungete sopra i pezzi di baccalà.
  • Mettete sopra al baccalà il restante soffritto, il latte, il grana padano, un po’ di sale e pepe. Aggiungete l’olio extravergine di oliva che deve ricoprire il tutto.
  • Coprite e fate cuocere a fuoco lento per circa 4 ore senza mai mescolare, basta soltanto scuotere un po’ il tegame di tanto in tanto.
  • Guarnite il piatto poi con un po’ di prezzemolo tritato e servite con polenta grigliata.

Consigli

  • Come per tutte le ricette cercate di usare gli ingredienti di ottima qualità, specialmente per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva e il grana padano dop.
  • Il baccalà alla vicentina si può conservare in frigorifero per un massimo di 2 giorni.