Cosa vedere a Budapest in due giorni, con un itinerario veloce che copre sia i siti storici, che le vie del centro e una cenetta tipica nel cuore della città. In più consigli di viaggio utili su cosa vedere, dove mangiare e dove dormire.
Un weekend può bastare per visitare Budapest? La risposta è si! La capitale dell’Ungheria infatti è perfetta per un weekend mordi e fuggi, poiché, se da un lato è piuttosto estesa, le attrazioni principali si trovano abbastanza concentrate. Inoltre le compagnie low cost hanno spesso voli ad un prezzo molto vantaggioso verso questa capitale. Un buon motivo per partire subito!
Per cui zaino in spalla e partiamo per un tour veloce a Budapest, senza spendere troppo e visitando tutte le maggiori attrazioni della città.
Quali sono le 15 cose da non perdere a Budapest? Tra poco lo scoprirete.
Prima facciamo una piccola premessa: la città di Budapest è divisa in due dal Danubio, che è il secondo fiume più lungo d’Europa dopo il Volga. Esso separava in passato due grandi città, Buda e Pest, oggi unite.

Le rive sono collegate da grandi ponti, che mettono in comunicazione l’antica sede reale, elegante zona residenziale Buda, e il cuore economico e commerciale, Pest.
Nel 1849 venne inaugurato il famoso Ponte delle Catene sul Danubio e nel 1873 avvenne l’unione definitiva di Buda e Pest, che diede vita a Budapest, la seconda città più importante dell’Impero Austroungarico.
La parte settentrionale dove sorge la collina di Varhegy (Quartiere del Castello) è la parte più vecchia e storicamente più significativa di tutta Budapest.
La moneta ufficiale è il fiorino ungherese ma in genere tutti i locali e ristoranti e negozi accettano gli euro quindi nemmeno vi servirà cambiare valuta.

Ecco quali sono le principali attrazioni da non perdere a Budapest:
- Castello di Buda, Palazzo Reale
- Bastione dei Pescatori
- Chiesa di Mattia
- Ponte delle Catene
- Basilica di Santo Stefano
- Mercato Centrale
- Vaci Utca, la via dello shopping
- Sinagoga di Budapest
- Parlamento
- Piazza degli Eroi
- Castello di Vajdahunyad
- Parco di Városliget
- Pasticceria Gerbeaud
- New York Café
- Bagni Széchenyi
- Ruin bar
Weekend di ottobre a Budapest: 15 cose da non perdere – 1° giorno
Supponendo che arriviate in città il venerdì pomeriggio, lasciate le valige in hotel e uscite subito per fare un giro in centro. In questa mezza giornata vi consigliamo di visitare subito la collina di Buda dove sorge il Castello di Buda (Palazzo Reale), il Bastione dei Pescatori e la Chiesa di Mattia.
Per arrivare alla Collins di Buda dovrete attraversare il centro. Un’occasione per dare un’occhiata alla vita della città.

Procedendo verso il ponte delle Catene potete fare tappa alla bellissima basilica di Santo Stefano (l’ingresso è gratis) per poi dirigervi verso la via pedonale dello shopping, Vaci Utca.


Se fate tutto il percorso a piedi vi imbatterete anche in una ruota panoramica, il Budapest Eye, in piazza Deak Ferenc, da cui potrete godere di un ottimo panorama sulla città. Costo circa 13,00 euro.
Weekend di ottobre a Budapest: 15 cose da non perdere
Come dicevamo prima per raggiungere Buda si attraversa il ponte delle Catene, uno dei più antichi della città. Potete attraversarlo anche a piedi o in bicicletta in quanto c’è una carreggiata apposita per i pedoni e le bici.
Simbolo della città noto anche col nome di Palazzo Reale, il Castello di Buda vi sorprenderà per la sua maestosa bellezza. Dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, è stato residenza dei sovrani ungheresi per oltre 700 anni.
Oggi è sede di istituzioni culturali e di diversi musei, come la Galleria Nazionale Ungherese, il Museo Storico di Budapest e la Biblioteca Nazionale Széchenyi.


La collina del Castello di Buda, è il luogo dove è stata fondata la città. Vi consigliamo di visitare il Castello nel pomeriggio, meglio ancora al tramonto, poiché il colpo d’occhio del panorama sul Danubio è davvero notevole.
Con le mille luci e il crepuscolo, la famosa blue hour che piace tanto ai fotografi, avrete una vista mozzafiato sulla città e sul maestoso parlamento di Budapest.


Dal Castello poi raggiungerete facilmente la Chiesa di Mattia e il Bastione dei Pescatori, il punto da dove meglio si può constatare la grandezza del Parlamento e il bellissimo panorama.
La Chiesa di Mattia è un bellissimo edificio sacro in stile tardo gotico che ha più di 700 anni di storia durante cui è stato lo scenario di numerose incoronazioni e di due matrimoni reali.
Fatte le foto di rito, ora sarete piuttosto stanchi e vi conviene rientrare a Pest per la cena.

Dove mangiare a Budapest
Di locali tipici ce ne sono tanti e per tutte le tasche. La zona del quartiere ebraico è forse quella con i locali più tipici. Possiamo consigliarvi comunque il Frici Papa, una trattoria tipica ungherese, frequentata anche dai locali, ottima nella qualità ed economica. Ricordatevi però che è chiusa la domenica. Il loro goulash tradizionale è ottimo.
Oppure un altro ristorantino niente male dallo stile retrò e particolare è il Getto Gulyas, che si trova sempre nel quartiere ebraico. Qui potrete gustare pietanze tipiche della cucina ungherese, in un ambiente soft carino ed accogliente, con prezzi modici. Vi conviene prenotare se volete trovare un posto.
Per una cena più easy altrimenti potete optare per questo piccolo e accogliente bistrot “A Legvidamabb Barakk”. In zona centralissima vicino al famoso ruin bar Szimpla Kert , questo locale offre buona birra, una buonissima torta di mele con panna e piatti tipici serviti in graziosi tegamini che fanno venire fame solo a guardarli! Il tutto a prezzi modici.

Se poi volete spendere ancora meno optate per lo Street Food Karavan. Una specie di piazza adibita per lo street food, open air, dove vi sono diversi furgoni presso i quali è possibile acquistare cibo locale come i langos o il goulasch per una cena al volo. Unico neo è che fosse freddo questo posto è tutto all’aperto.

Weekend di ottobre a Budapest: 15 cose da non perdere – 2° giorno
Fatta un’abbondante colazione, è il momento di uscire e tempo permettendo, vi consigliamo di noleggiare le bici, scaricando comodamente l’app di bikesharing Mol bubi.
Scaricate l’app sul vostro cellulare, vi registrate (fate questo passaggio in hotel con calma) e pagate un minimo per la durata del servizio scelto. Una volta accreditati con lo smartphone scansionate la bici scelta nelle innumerevoli stazioni disseminate per la città.
Adesso dirigetevi verso il quartiere ebraico dove si erge la bellissima Sinagoga.

Sul retro spicca il monumento in ricordo dell’olocausto.
Nei pressi della Sinagoga, in via Rumbach Sebestyén, scoprirete una serie di edifici divenuti riferimento per gli amanti della street art.
Si parte con un sontuoso ritratto dell’imperatrice Elisabetta che vi dà il benvenuto nel quartiere che prende il nome di Erzsébetváros, la “città di Elisabetta”, da questa sovrana appartenente alla famiglia reale degli Asburgo.
Poco lontano, un grande murale celebra la famosa vittoria della nazionale di calcio ungherese sull’Inghilterra nel 1953. Attraversata la strada, un enorme cubo di Rubik ci ricorda che per risolvere il rompicapo sono sufficienti 20 mosse. Come spiega l’inventore ungherese, Ernő Rubik, a chi legge: “C’è sempre una soluzione, e non una sola”.

Dopodichè dirigetevi verso un’altra destinazione turistica, la piazza degli Eroi, per poi dirigervi al vicino parco di Varosliget, una delle principali e più amate aree verdi della città di Budapest.

La piazza degli Eroi è una delle piazze più importanti di Budapest. Le sue statue commemorano i leader delle sette tribù fondatrici d’Ungheria.
Situata nell’estremità meno centrale dell’Andrassy ut, l’arteria più importante della città, la Piazza degli Eroi forma, insieme a questa strada, un importante complesso architettonico, ormai Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. L’edificio più rappresentativo della Piazza degli Eroi è il Museo di Belle Arti, uno dei migliori musei di Budapest.
Dopo aver fatto le foto, dirigetevi verso l’adiacente parco di Varosliget che in autunno prende dei colori magnifici. All’interno del parco troverete vari luoghi d’interesse, come lo zoo, un piccolo parco d’attrazioni, i famosi bagni termali Széchenyi e il Castello Vajdahunyad.


I Bagni Termali Széchenyi sono uno dei complessi termali più grandi d’Europa dispongono di 15 piscine, 3 zone libere grandi e 12 più piccole all’interno. In queste zone ci sono anche delle saune e varie sale per i massaggi. Costo dell’ingresso circa 17€. Lasciatevi l’opzione ingresso ai bagni termali se dovesse piovere e non sapete cosa fare.
Prendete le vostre bici e ritornate verso il centro dove vi consigliamo di riscaldarvi nella pasticceria Gerbeaud, la più famosa d’Ungheria. Qui potrete gustare una semplice cioccolata calda con panna o un gustoso brunch in stile ungherese.

Oppure potete prendere un ottima fetta di torta al cioccolato presso il maestoso New York Café, una delle caffetterie più importanti e lussuose di Budapest, del Boscolo Budapest, Autograph Collection.

A questo punto potete rimanere in zona centro e con le bici dirigetevi verso la sponda del Danubio dove sorge il maestoso Parlamento di Budapest. Un edificio sontuoso e bellissimo che si affaccia sulla sponda del Danubio, lato Pest.
La sua sontuosità è una concreta dimostrazione del potere economico dell’Ungheria, fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Per visitarlo internamente il costo del biglietto è di circa 9€ ed è prenotatile online.

Poco prima del Parlamento, che si raggiunge benissimo grazie alle piste ciclabili, vi imbatterete in un’installazione artistica in bronzo molto toccante: “Le scarpe sulla riva del Danubio”.
L’opera raffigura tante paia di scarpe di donne, uomini e bambini, lasciate in modo disordinato sulla sponda del fiume. Essa ricorda il massacro di cittadini ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Gli ebrei venivano fatti spogliare sulla sponda in modo che poi i loro corpi cadessero nel fiume, nascondendo l’atrocità.

Un’ultima tappa dovete farla al mercato centrale di Budapest. Un mercato molto turistico in verità, ma vale la visita. Al secondo piano ci sono bancarelle di souvenir e ristoranti per mangiare. Al piano terra ci sono banchi che vendono carne e salumi, verdure e frutta.



Dove dormire a Budapest per un week end
Dormire a Budapest è relativamente economico rispetto alle tariffe di hotel e appartamenti nella maggior parte delle capitali europee. La città si divide in vari settori e distretti ognuno dei quali ha il proprio centro nevralgico. Il quartiere Ebraico di Budapest si trova a Pest, nel VII distretto. La Grande Sinagoga è il cuore del quartiere ebraico di Budapest e la più grande d’Europa.
Proprio di fronte alla Grande Sinagoga di Budapest si trova l’Hotel Memories****, con colazione inclusa. Questo hotel è in una posizione strategica e centrale, molto comodo a due passi dalla zona pedonale.
L’hotel inoltre è pulito, con camere comode e silenziose. Di cui molte al piano terra.

La colazione è molto abbondante: c’è di tutto soprattutto per chi ama una colazione salata.
La cosa in più che offre questo hotel è che per tutto il giorno nella sala colazione si possono bere gratuitamente caffè, the, latte, succhi, acqua e c’è anche sempre qualcosa da mangiare tipo salatini o dolcetti. Oltre a 2 bottigliette d’acqua gratis nel frigobar in camera.

L’hotel dispone anche di una piccola Spa con idromassaggio e una piccola palestra, usufruibili gratuitamente. Appena fuori dall’hotel poi c’è il parcheggio delle bici a noleggio. Insomma un rapporto qualità-prezzo che vi consigliamo sicuramente.
Cosa mangiare a Budapest
A Budapest si mangia bene! Anche se la cucina tipica non è certo leggera, essa infatti è a base di carne, patate, cipolla, spezie e molta paprika, va sicuramente assaggiata.
Il famoso Goulash, il piatto simbolo, è uno stufato di manzo, peperoni e patate in salsa di pomodoro e paprika, ingredienti base che non possono mai mancare anche se non ne esiste uno uguale ad un altro, perché ognuno lo cucina in una variante diversa. Viene servito con degli gnocchetti di pasta molto particolari, al posto del classico pane. Molto buono.
I dolci poi sono il fiore all’occhiello della cucina. Tra tutti ci sono i caldi e fragranti kurtoskalacs. Detti anche torta camino, essi sono una specialità tutta ungherese, una specie di rotolo di pasta brioches cotto “allo spiedo” e poi guarnito con mandorle, vaniglia, cannella o gocce di cioccolato. Una golosa pausa che non dovete assolutamente perdere!


Cosa fare la sera a Budapest – i Ruin bar
I ruin pub sono una trovata piuttosto recente e ora sono una parte essenziale e distintiva della scena di Budapest. Anzi, sono il motivo per cui molte persone decidono di visitare la città.
Si tratta di locali dismessi riadibiti a pub.
Sono degli spazi di tendenza e aperti che spesso diventano punti privilegiati per i giovani aspiranti artisti che vogliono mettere in mostra il proprio talento. Questo mix moderno in cui cultura e divertimento vanno a braccetto rappresenta il cuore e l’anima dei ruin pub di Budapest. E non lasciatevi ingannare dalla parola “rovina”.
Il Szimpla ruin bar ad esempio è stato uno dei primi ad aprire i battenti. Gli interni sembrano ricavati da un negozio di seconda mano di vecchi giocattoli, biciclette e ogni genere di cianfrusaglia, comprese addirittura automobili russe e l’effetto d’insieme è completato dall’opera di artisti locali.
La domenica il Szimpla diventa anche un apprezzatissimo mercato contadino, molto amato dai clienti per l’ambiente particolare che vi si crea.

Budapest è una città molto bella che vale la pena visitare anche solo per un weekend!
Se anche tu ami scoprire il mondo attraverso esperienze autentiche, nella sezione Viaggi di Ricette al Volo trovi altri itinerari, idee e racconti per lasciarti ispirare e partire, almeno con la mente!

