Home » Viaggio on the road nella regione asburgica: le città più belle
castello-di-Neuschwanstein

Viaggio on the road nella regione asburgica: le città più belle

Austria-Germania-Slovacchia-Slovenia-Trieste: nove giorni, tremila chilometri, cinque nazioni, otto città!

Si dice spesso che la vacanza inizi con il viaggio. Ma se il viaggio vi permette di scoprire paesaggi incantati che in treno o in aereo potreste solo immaginare, allora non c’è dubbio: la scelta perfetta è una vacanza on the road!

Noi abbiamo deciso di esplorare l’affascinante cuore dell’Europa asburgica. Lasciatevi guidare dall’avventura, avvolgere dalla magia dei paesaggi e sorprendere dagli scenari mozzafiato che si apriranno davanti ai vostri occhi.

Ecco i nostri appunti di viaggio attraverso terre che hanno vissuto i fasti dell’Impero austro-ungarico, tra leggende e personaggi che hanno scritto la storia di queste affascinanti regioni senza tempo.

Nove giorni, tremila chilometri, cinque nazioni, otto città!

Come è possibile? Ma è chiaro, con la vacanza “on the road”. Chiuse le valigie? Limitatevi all’essenziale ma senza rinunciare, se viaggerete in estate, a qualche capo più pesante.

Prenotati gli alberghi? Fatelo sempre in anticipo, sarà molto utile avere un comodo approdo dopo i viaggi di avvicinamento. Verificata la presenza di parcheggi? Avere la propria autovettura custodita nei pressi dell’hotel vi renderà più sereni e vi eviterà spiacevoli sorprese. Si parte!

Innsbruck (una notte)

centro storico di Innsbruck con case tipiche

Affacciata sul fiume Inn, da cui prende il nome, la capitale del Tirolo è nota ai più per gli sport invernali. Ma in realtà è una città vivace tutto l’anno, giovane, che con il suo centro storico concentrato e quasi del tutto pedonale, consente ai visitatori di godersi la maestosità delle Alpi, che dominano il corso principale.

Oppure le luci e i rumori del curatissimo colonnato, che vi accompagnerà verso il simbolo per antonomasia della città, il Tettuccio d’Oro, composto da 2.738 tegole di rame dorato!

Sarete poi attratti dalle viuzze piene di negozi e di locali (si mangia a tutte le ore, ma vi suggeriamo di non attardarvi troppo se arrivate per cena), dalla Torre Civica, visitabile e da cui si gode un panorama a 360° gradi sulla città.

ponte sul fiume Inn a innsbruck con case sullo sfondo

Dedicate infine un po’ del vostro tempo alla visita della Hofkirche (Chiesa di Corte), una chiesa gotica eretta per volere dell’imperatore Ferdinando I, nella cui navata centrale è collocato il maestoso monumento funebre dell’imperatore Massimiliano. Contorniato da altrettanto imponenti statue bronzee dei membri della famiglia imperiale. 

Al tramonto, infine, avvicinatevi al corso del fiume Inn e godete dei riflessi degli ultimi bagliori di luce sugli edifici tipicamente colorati. Una foto, accompagnata da un buon cocktail su uno dei locali che si affacciano lungo i ponti principali, sarà il vostro ultimo romantico souvenir di Innsbruck.

Castello di Neuschwanstein: un’icona del romanticismo

castello di Neuschwanstein vista dal basso

Il castello di Neuschwanstein è uno dei monumenti più iconici della Germania. Situato nella regione dell’Alta Baviera, si erge maestoso su una collina rocciosa, offrendo una vista mozzafiato sulla valle del Pöllat.

Il castello fu commissionato dal re bavarese Ludovico II, noto per la sua passione per il romanticismo e l’opera lirica. La costruzione iniziò nel 1869 e fu completata solo nel 1886, un anno dopo la morte del re.

Neuschwanstein è un esempio di architettura neogotica. Le sue torri, le guglie e le torrette sono ispirate alle fiabe e ai castelli medievali. Il castello è riccamente decorato al suo interno con affreschi, mosaici e stucchi.

Oggi Neuschwanstein è una delle attrazioni turistiche più popolari della Germania. Ogni anno viene visitato da milioni di persone da tutto il mondo. Il castello è stato fonte di ispirazione per artisti, scrittori e musicisti. È stato anche citato in numerosi film e opere teatrali oltre ad aver ispirato la Disney nella favola de “La Bella addormentata nel bosco” e “Cenerentola”.

Un luogo magico da visitare almeno una volta nella vita. Le visite alle camere del palazzo sono possibili solo con una visita guidata.

Monaco di Baviera (tre notti)

monaco di Baviera vista panoramica

Lasciato il castello, dopo circa due ore di macchina si giunge nel cuore della Baviera.

Sorta sulle rive del fiume Isar, la “città del Monacello” è un vero e proprio luna park a cielo aperto. Animata dalla prime ore del giorno fino a notte fonda, Monaco vi offre svago, arte, buona cucina e soprattutto la birra! La fama universale le è data dall’Oktoberfest, ma quell’atmosfera di leggerezza, condivisione e spensierata allegria permea la città 365 giorni all’anno.

Il centro nevralgico è senz’altro Marienplatz, uno dei luoghi più amati dai monacensi e dai turisti.

Campeggia la piazza il Nuovo Municipio (visitabile una torre, dalla quale si gode di una spettacolare vista panoramica), famoso anche per il più grande carillon della Germania, che si aziona tre volte al giorno: alle 11, alle 12 e, da marzo a ottobre, anche alle 17. Non potete assolutamente perdervi gli ipnotico movimenti dei personaggi che si animano ai rintocchi.

Marienplatz a Monaco

Nei pressi di Marienplatz, in pieno centro, tuffatevi nella rumorosa atmosfera del Viktualienmarkt, il più famoso mercato di Monaco. Un giro tra i colorati banchi di spezie e cibi tipici vi riempirà gli occhi e, non abbiamo dubbi, sazierà il vostro appetito!

Che siate amanti o meno della birra, non potete perdervi una visita alla birreria più famosa del mondo, la Hofbräuhaus. L’atmosfera a pranzo e soprattutto alla sera (privilegiate orari non di punta, se non volete accalcarvi troppo) è molto allegra e vivace: si mangia e si beve uno accanto all’altro, a riempire i grandi tavoli in un’atmosfera di condivisione e amicizia.

Oltre a quella in centro, vi consigliamo di gustare un buon boccale di birra (rigorosamente da un litro) tra i vocianti tavoli della Hofbräuhaus collocata nei pressi della Chinesischer Turm (torre cinese), nel cuore dell’Englischer Garten (il Giardino Inglese). Il polmone verde della città, uno dei parchi cittadini più estesi del mondo, dopo il Central Park di New York e l’Hyde Park di Londra.

Se vi trovate a Monaco in estate e amate l’avventura, portatevi al parco anche un costume da bagno e un telo. Potrete tuffarvi nelle gelide acque del fiume che lo attraversa, facendovi dolcemente trasportare dalla corrente fino alle rapide tanto amate dai surfisti locali. Si è proprio vero, nel centro di Monaco di Baviera si surfa!!

Fiume Eisbach, fiume artificiale che scorre nel parco dell'Englischer Garten

Se cercate le tracce dell’arte italiana a Monaco non potete perdervi un giro in un’altra delle piazze più belle della città, Odeonsplatz, dove ammirerete la seicentesca Theatinekirche, la chiesa di corte costruita per i padri Teatini e il primo esempio di barocco italiano in Baviera, la Feldherrnhalle, la copia ottocentesca della Loggia dei Lanzi di Firenze.

Visto che il tour è sulle tracce dell’impero degli Asburgo, a poche decine di metri dalla piazza, esattamente a Ludwigstrasse 13, troverete la targa che vi ricorda che lì visse Elisabetta di Baviera, conosciuta universalmente come la Principessa Sissi. 

Noi abbiamo dedicato qualche ora a visitare anche il simbolo sportivo di Monaco, l’Allianz Arena, la casa del Bayern Monaco, un capolavoro architettonico visitabile 365 giorni all’anno. Meraviglioso e facilmente raggiungibile con la metropolitana.

Salisburgo (mezza giornata)

Se Monaco ha dato i natali alla Principessa Sissi, Salisburgo è la città di Mozart!

Dopo due ore di viaggio da Monaco abbiamo fatto una tappa di circa mezza giornata nella splendida città austriaca, un concentrato di vie medioevali e splendidi edifici barocchi.

Lasciatevi ammaliare dalla passeggiata tra i vicoli e le case di passaggio del centro storico, attraverso dei veri e propri passaggi (sono in tutto tredici) che collegano la Getreidegasse e le vie parallele circostanti.

Ed è proprio al numero 9 di Getreidegasse, che si trova la casa natale del grande genio compositore, che con la sua facciata gialla è uno dei luoghi più fotografati al mondo.

Successivamente abbiamo puntato l’ago della nostra bussola verso la Fortezza di Hohensalzburg, un complesso castellano dell’XI secolo che svetta sulla città e che abbiamo raggiunto con una comoda funicolare.

Prima di riprendere la strada verso Vienna, abbiamo visitato gli splendidi giardini del Castello Mirabell, dove si possono ammirare variopinti roseti, zampillanti fontane e statue che popolano i boschetti prospicienti il castello.

Vienna (tre notti)

Dopo tre ore abbondanti di viaggio Vienna ci accoglie con la sua maestosità regale, anzi imperiale! Dai grandi complessi imperiali alle magnifiche strade del centro storico. Dal Prater ai teatri dove si posso ascoltare, a ritmo, i famosi concerti dei Wiener Philharmoniker.

Noi abbiamo subito dedicato del tempo a visitare il magnifico duomo di Santo Stefano, simbolo di Vienna e più importante monumento gotico dell’Austria.

Dal duomo, in pochi passi che farete tra splendidi negozi delle grandi firme della moda italiana e internazionale, giungerete nel complesso dell’Hofburg, uno dei più grandi palazzi imperiali esistenti al mondo, per secoli residenza degli Asburgo

Qui abbiamo visitato gli appartamenti della principessa Sissi e del consorte, l’imperatore Francesco Giuseppe. 

Se il meteo ve lo consente, è da provare assolutamente il giro in bici (le potete comodamente noleggiare in diversi punti “fai da te” del centro, semplicemente scaricando una app) della Ringstraße, il percorso circolare che circonda il centro storico di Vienna.

Noi ci siamo spinti fino al famosissimo Prater, il grande parco pubblico della città dov’è situata la celeberrima ruota panoramica e un variopinto luna park con diverse attrazioni adrenaliniche.

Per gli amanti dell’arte museale Vienna è meta imprescindibile: noi ci siamo divisi tra il Museo dell’Albertina, con esposizioni permanenti e speciali dedicate ai Grandi Maestri della pittura.

Il Belvedere, castello all’epoca residenza estiva del principe Eugenio di Savoia, oggi è sede della collezione più importante di arte austriaca. Il fiore all’occhiello è la collezione di dipinti di Gustav Klimt, la più vasta al mondo, con il famosissimo “Bacio“. 

Dici Vienna, dici Sacher Torte: chi di voi almeno una volta non ha desiderato mangiare la torta più famosa al mondo proprio nei lussuosi spazi del Cafè Sacher? Noi lo abbiamo fatto e non ci siamo affatto pentiti. Eleganza, qualità del servizio e bontà sono le impressioni che ci portiamo a casa. 

vienna

Bratislava (1/2 giornata)

Durante il soggiorno a Vienna abbiamo deciso di dedicare qualche ora per una visita a Bratislava.

Capitale, centro economico e culturale della Slovacchia, a un’ora precisa di macchina da Vienna, Bratislava si affaccia sul Danubio, e la parte vecchia con la nuova è collegata dal Ponte Nový Most (ponte nuovo), famoso per il suo disco chiamato “ufo”, all’interno del quale si trovano un ristorante e uno skybar dal quale ammirare lo splendido panorama della città.

Abbiamo visitato il Castello, eretto in posizione dominante rispetto al Danubio e raggiungibile, comodamente a piedi: splendido il panorama!

Girando per le vie del centro vi imbatterete in curiose statue di bronzo, che rappresentano personaggi importanti, reali, immaginari, spesso buffi e che sbucano qua e là negli angoli del centro storico.

Prima di rimetterci in marcia per Vienna abbiamo fatto un salto in una delle principali attrazioni della città, la Chiesa blu, costruita in stile art nouveau e così chiamata per il coloro che la caratterizza.

Lubiana (1/2 giornata)

Il nostro stupendo viaggio on the road nella regione asburgica volge alla fine, ma lungo la strada del rientro non potevamo farci sfuggire due autentiche perle.

Ripartiti da Vienna, abbiamo intrapreso il viaggio più lungo (se si escludono le partenze e i ritorni) di questo suggestivo on the road.

Dopo circa quattro ore di marcia ci ha accolto Lubiana, una delle più piccole capitali europee, dal fascino giovanile, mai troppo affollata e assolutamente mai noiosa. Il centro della città è un gioiello architettonico, a partire dal famosissimo Ponte Triplo, una delle opere più famose dell’architetto di fama internazionale Jože Plečnik.

Lasciate le animate e brulicanti vie del centro, ci siamo diretti verso il Castello, l’attrazione principale della capitale. Si può raggiungere anche a piedi noi abbiamo preferito la funicolare. Dalla torre e dalle mura si godono le vedute più belle della città. Prima di riprendere la strada verso l’Italia, immancabile è stata la fotografia con il simbolo della città, ossia il drago. E per immortalarsi è sufficiente attraversare il famoso Ponte dei Draghi.

Trieste (una notte)

Il viaggio di rientro in Italia, se si è dedicato tempo ed emozioni nel cuore dell’impero degli Asburgo, non poteva non finire nell’affascinante Trieste.

A un’ora di macchina da Lubiana, giungiamo al tramonto nella città di confine per eccellenza. Est ed Ovest. Mare e montagna. Un crocevia, una città di passaggio ma che potreste visitare per settimane e non sentirvi appagati.

Il tempo a nostra disposizione, purtroppo, è stato davvero poco, ma non così tanto da non poterci godere lo spettacolare tramonto sul mar Adriatico, accompagnati dai tanti artisti di strada che troverete sul molo che prolunga lo splendore di una delle piazze più belle al mondo, Piazza Unità d’Italia

Ma è tutto il centro storico che vi lascerà letteralmente a bocca aperta, dai navigli sul Canal Grande, con ristoranti e locali che animano la movida triestina, al ghetto ebraico, si stende dietro Piazza Unità d’Italia in un intrico di strette stradine piene di antiquari, botteghe di libri usati e, ovviamente locali dove bere e mangiare.

Lasciamo Trieste con negli occhi la magnificenza, i sapori, le emozioni e la storia di questa indimenticabile vacanza nel cuore dell’impero austro-ungarico, dove potere, sfarzo, arte e nobiltà hanno oggi lasciato il posto a città affascinanti, maestose e moderne al tempo stesso, solenni e giovani, che porteremo sempre nel nostro cuore.

Appunti e consigli di viaggio

Dove dormire

Innsbruck – Hotel Central 4****(centralissimo)

Monaco di Baviera – NH München Ost Conference**** (a due passi dalla stazione ferroviaria, che vi porterà in centro rapidamente)

Vienna – Hotel Bellevue**** (molto vicino alla fermata del tram, sulla direttrice per il centro)

Tutti e tre gli alberghi offrono ottime soluzioni per parcheggiare le vostre auto.

Dove e cosa mangiare

Tutti i ristoranti che espongono il marchio della Birra Augustiner, sia ad Innsbruck che a Monaco di Baviera, sono in genere garanzia di buon rapporto qualità/prezzo.

A Innsbruck vi consigliamo il ristorante Stiftskeller Innsbruck. Un locale tipico austriaco, dove mangiare a prezzo buono i piatti locali. Personale simpatico e servizio veloce.

A Monaco si mangia (e ovviamente si beve) molto bene nelle case dei marchi storici delle birre (Hofbräuhaus, Augustiner Stammhaus, Löwenbräukeller, Augustiner-Keller, Chinesischer Turm, Hofbräukeller, Paulaner Bräuhaus, Hirschgarten) ma evitate gli orari di punta e sempre un occhio ai prezzi.

Noi abbiamo mangiato all’Augustiner Am Platz, un ristorante birreria tipico proprio di fronte al più famoso Hofbräuhaus. Piatti tipici, come la classica cotoletta con le patattine, lo stinco di maiale, le zuppe, birra buona, atmosfera informale e allegra. Prezzi buoni.

Un’alternativa valida e a buon prezzo sono i ristoranti della catena NordSee, una sorta di fast food a base di pesce, che troverete sia a Vienna che a Monaco. 

A Vienna irrinunciabile è il piatto tipico per antonomasia (lo è anche a Salisburgo), ossia il Wiener Schnitzel, o cotoletta alla viennese. Noi l’abbiamo assaggiata al ristorante Plachutta. Eccellente il servizio e la qualità delle pietanze, ma aspettatevi un conto salato.

Consigli di viaggio utili prima di partire

Per viaggiare in Austria, è necessario acquistare una “vignetta” autostradale, chiamata ufficialmente “Vignetta Autobahn”. Si tratta di un adesivo rettangolare che deve essere applicato sul parabrezza del veicolo.

La vignetta è un sistema di pagamento anticipato per l’utilizzo delle autostrade austriache e delle strade rapide, ed è obbligatoria per tutti i veicoli con un peso totale massimo superiore a 3,5 tonnellate.

Le vignette autostradali sono disponibili in varie durate: 10 giorni, 2 mesi o 1 anno. È possibile acquistarle presso i punti vendita autorizzati, come stazioni di servizio, uffici postali, agenzie di noleggio auto, e online attraverso il sito web ufficiale dell’azienda austriaca ASFINAG, che gestisce l’infrastruttura autostradale. Il costo varia in base alla durata della vignetta e al tipo di veicolo.

Ricorda che i veicoli leggeri (inferiori a 3,5 tonnellate) e le motociclette non sono obbligati a utilizzare la vignetta autostradale, ma devono invece pagare un pedaggio elettronico basato sulla distanza percorsa chiamato “Go-Box” quando utilizzano le autostrade austriache.

A cura di Marco Vescarelli

Leggi anche Stoccolma in tre giorni

Se anche tu ami scoprire il mondo attraverso esperienze autentiche, nella sezione Viaggi di Ricette al Volo trovi altri itinerari, idee e racconti per lasciarti ispirare e partire, almeno con la mente!