Cerchi la ricetta perfetta da gustare sotto il cielo estivo? Il Torcolo di San Lorenzo è il dolce tipico dell’Umbria preparato tradizionalmente durante la notte del 10 agosto, la celebre notte delle stelle cadenti.
Un ciambellone soffice, molto profumato e ricco di storia, arricchito con uvetta, frutta candita e pinoli croccanti, ideale da gustare in famiglia o da servire a fine cena mentre si esprime un desiderio.
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Origini popolari e contadine: nasce come un dolce semplice e “povero”, preparato per celebrare la fine del lavoro nei campi durante l’estate. Per renderlo speciale nelle occasioni di festa, l’impasto lievitato della ciambella era arricchito con ingredienti locali e reperibili come uvetta, canditi, pinoli e semi d’anice.
Il legame con il Santo Patrono: San Lorenzo è uno dei patroni di Perugia (festeggiato il 10 agosto). La tradizione vuole che questo dolce venisse preparato e distribuito ai fedeli e ai poveri proprio durante le celebrazioni della festa del Santo.
Simbolismo del ciambellone: la classica forma a ciambella (“torcolo”, dal latino torquere, cioè avvolgere o torcere) rappresentava la corona del martirio di San Lorenzo oppure, secondo un’altra interpretazione popolare, l’anello di fidanzamento che i giovani regalavano alle promesse spose durante la festa.
La notte delle stelle cadenti: con il tempo, la preparazione del dolce si è legata indissolubilmente alla notte del 10 agosto: gustare una fetta di torcolo all’aperto, guardando il cielo in attesa delle stelle cadenti, è diventato un rito conviviale di condivisione e buon auspicio ai poveri proprio durante le celebrazioni della festa del Santo.
Tutti in cucina per la preparazione!



