Il timballo di scrippelle è un piatto fondamentale della cucina abruzzese, una variante festiva e ricca che ricorda le lasagne. Al posto della sfoglia di pasta, si utilizzano le scrippelle, che sono molto simili alle crêpes francesi ma con una ricetta più semplice e ugualmente gustosa.
Le scrippelle: la base perfetta
Le scrippelle si preparano mescolando farina, uova, acqua e sale fino a ottenere un impasto morbido. Vengono poi cotte brevemente in padella fino a doratura, creando le sfoglie sottili necessarie per il timballo.
Ripieno ricco e tradizione
Nella versione più classica e ricca, il timballo è farcito con:
- Un sugo semplice a base di carne macinata (di maiale, manzo o vitello), insaporito con aglio, cipolla e prezzemolo.
- Abbondante mozzarella e parmigiano grattugiato per la cremosità.
Il ripieno può essere personalizzato anche con verdure come zucchine, melanzane o spinaci. Per un risultato ottimale, si consiglia di non esagerare con gli strati, mantenendo un giusto equilibrio tra scrippelle e ripieno.
Servizio versatile
Questo piatto, impossibile da non trovare sulle tavole abruzzesi durante le festività, può essere servito caldo (filante appena sfornato) o anche freddo, tagliato a fette e guarnito con sugo di pomodoro, formaggio grattugiato e basilico.
Vediamone subito la ricetta!
