Il Sazerac non è solo un cocktail storico; è considerato il capostipite della liquoristica di miscelazione. Bere un Sazerac significa assaporare la storia stessa del drink!
La nascita di un mito (e di un concetto)
Siamo a New Orleans, Louisiana, intorno alla metà dell’Ottocento. Il farmacista di origini francesi, Antoine Amédée Peychaud, iniziò a deliziare gli amici con una sua invenzione. A un Bitter prodotto da lui, unì vari ingredienti, tra cui spiccava il Cognac Sazerac du Forge et Fils.
Il drink ottenne un consenso immediato e Mr. Peychaud lo battezzò dedicandogli l’incipit del nome del Cognac, facendo nascere il mito del Sazerac.
Ma non è tutto: con il Sazerac nasce la parola (e forse il concetto stesso) di cocktail! Per calibrare le dosi, il geniale farmacista utilizzava un coquetier, la tipica coppetta da uovo alla coque. Questo strumento eclettico divenne il simbolo stesso della mescolazione, dando origine al termine che usiamo ancora oggi.
Preparazione e degustazione
Il Sazerac si prepara con due bicchieri, seguendo la tecnica “stir and strain” (mescola e filtra). Non c’è nulla di particolarmente complicato!
Seguendo la nostra ricetta, potrete gustare comodamente in casa un goccio di… storia del drink!
