La marmellata di more selvatiche è una delle conserve casalinghe più amate della tradizione contadina. Preparare la confettura di more fatte in casa permette di racchiudere in vasetto tutto il profumo intenso e il gusto autentico dei frutti di bosco estivi, perfetti per farcire crostate, torte soffici o da spalmare su una fetta di pane a colazione.
Proprietà e credenze popolari sulle more. Oltre al sapore inconfondibile, le more vantano una lunga storia legata al benessere. Secondo le antiche credenze popolari, la marmellata di more era considerata un vero e proprio elisir per:
- Purificare l’organismo: si riteneva capace di “rinfrescare il sangue” e depurare il corpo dopo i mesi invernali.
- Rinforzare le difese: un cucchiaino al giorno era il rimedio della nonna per prevenire i malanni di stagione e combattere la stanchezza.
- Proteggere la vista e la pelle: la tradizione attribuiva ai frutti scuri il potere di mantenere la pelle giovane e la vista acuta.
Oggi la scienza conferma queste intuizioni: le more selvatiche sono un concentrato naturale di antiossidanti, vitamina C, fibre e minerali.
Come e quando raccogliere le more selvatiche. Trovare le more selvatiche al supermercato è difficile e costoso. Il modo migliore per ottenerle è raccoglierle a costo zero:
- Periodo di raccolta: da luglio a settembre, con agosto come mese ideale per la maturazione perfetta.
- Consiglio pratico: durante le passeggiate in campagna o nei boschi, indossa guanti resistenti per proteggerti dalle spine dei rovi e scegli solo i frutti nerissimi, morbidi e facili da staccare.
Ricetta facile con 3 ingredienti
La nostra ricetta della confettura di more è semplicissima e richiede solo tre ingredienti naturali. Il segreto per un risultato perfetto sta nell’utilizzare esclusivamente frutti ben maturi e integri.
Continua a leggere per scoprire i dosaggi esatti e i passaggi per preparare la tua marmellata di more selvatiche!


