I pasticciotti Pugliesi sono dolci tradizionali della Puglia (e in particolare del Salento) che incantano il palato grazie alla loro doppia consistenza: leggermente friabili fuori e irresistibilmente cremosi all’interno. Un contrasto di sensazioni a cui è davvero difficile resistere!
La dolcezza della semplicità
La preparazione non presenta particolari complessità, consistendo in due semplici strati di pasta frolla che racchiudono un cuore morbido e generoso di crema pasticcera.
Storia e leggenda
La genesi di questa delizia è avvolta nel mistero:
- La leggenda salentina: si narra che furono inventati da un pasticcere salentino (Andrea Ascalone), che creò un dolcetto semplice con gli avanzi di crema pasticcera e pasta frolla. Convinto di aver fatto un “pasticcio”, diede involontariamente vita a una vera delizia.
- Origine storica: Altre fonti più antiche fanno risalire l’origine del dolce al ricettario di Bartolomeo Scappi, il cuoco privato di due pontefici, risalente addirittura al 1570.
Qualunque ne sia l’origine, i pasticciotti sono ormai una presenza fissa nelle pasticcerie di tutto lo stivale. Per la classica e caratteristica forma ovale, avrete bisogno degli appositi stampini.
Una volta pronti, siamo convinti che non dureranno a lungo! Se dovessero avanzare, si possono conservare a temperatura ambiente per un massimo di 2-3 giorni, chiusi in un contenitore ermetico.
Vediamo subito la ricetta!
