È possibile avere due padri? Per un essere umano no. Per un cocktail sì!”. Questo è il caso del Martinez, la cui origine leggendaria è divisa in due teorie, entrambe legate alla California e al nome della città di Martinez:
- Jerry Thomas (San Francisco): secondo alcuni, fu ideato dal mito del bartending Jerry Thomas all’Hotel Occidental per i viaggiatori diretti a Martinez.
- Julio Richelieu (Martinez): altri ne attribuiscono la paternità al bartender Julio Richelieu, la cui nuova ricetta riscosse un successo immediato proprio nella città di Martinez.
Storia, evoluzione e famiglia
Il primo riscontro ufficiale del Martinez risale al 1884, menzionato nel libro di O. Byron, anche se la ricetta originale prevedeva due tipi di Vermouth e il distillato Jenever anziché il Gin.
Questo cocktail è spesso associato al Martini Dry e al Manhattan, con i quali ha indubbi legami di “cuginanza”, essendo considerato l’antenato diretto del Martini.
Nonostante la fama storica, l’inserimento nella lista ufficiale IBA (International Bartenders Association) è avvenuto solo nel 2020, direttamente nella categoria degli Unforgettables.
Il suo gusto complesso, generato dall’accostamento e dal dosaggio degli ingredienti, lo rende un drink classico eccellente sia come aperitivo che come after dinner.
Se volete gustarlo nell’intimità dell’ambiente domestico, seguite questi pochi, facili consigli!
