Il Gibson è un cocktail dal gusto intenso e distintivo, strettamente imparentato con il classico Martini Dry, dal quale si distingue unicamente per la guarnizione.
Il tratto distintivo
La sua spiccata personalità è conferita da una cipollina in agrodolce che sostituisce l’oliva o la scorza di limone del Martini. Nonostante la minima differenza negli ingredienti, l’effetto sul sapore è sorprendente.
Origini e popolarità
L’origine è incerta, ma una teoria popolare attribuisce l’invenzione a Charles Dana Gibson, un celebre fumettista statunitense del XIX secolo, creato per celebrare il suo successo. Il drink ha guadagnato popolarità a partire dagli anni ’20 ed è apprezzato ancora oggi.
Preparazione e avvertenze
Gradazione: Essendo a base di distillati (Gin e Vermouth), ha una gradazione alcolica piuttosto elevata. È fondamentale berlo con moderazione e non mettersi alla guida dopo averlo gustato.
Semplicità: È semplicissimo da realizzare, richiedendo solo tre ingredienti (compresa la guarnizione) facili da reperire.
Servizio: Si consiglia di servirlo in una coppetta da cocktail per esaltarne le qualità.
