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Gibson cocktail: il Martini dry con personalità

Il Gibson è un cocktail dal gusto intenso e distintivo, strettamente imparentato con il classico Martini Dry, dal quale si distingue unicamente per la guarnizione.

Il tratto distintivo

La sua spiccata personalità è conferita da una cipollina in agrodolce che sostituisce l’oliva o la scorza di limone del Martini. Nonostante la minima differenza negli ingredienti, l’effetto sul sapore è sorprendente.

Origini e popolarità

L’origine è incerta, ma una teoria popolare attribuisce l’invenzione a Charles Dana Gibson, un celebre fumettista statunitense del XIX secolo, creato per celebrare il suo successo. Il drink ha guadagnato popolarità a partire dagli anni ’20 ed è apprezzato ancora oggi.

Preparazione e avvertenze

Gradazione: Essendo a base di distillati (Gin e Vermouth), ha una gradazione alcolica piuttosto elevata. È fondamentale berlo con moderazione e non mettersi alla guida dopo averlo gustato.

Semplicità: È semplicissimo da realizzare, richiedendo solo tre ingredienti (compresa la guarnizione) facili da reperire.

Servizio: Si consiglia di servirlo in una coppetta da cocktail per esaltarne le qualità.

Gibson cocktail: il Martini dry con personalità

Gibson cocktail: il Martini dry con personalità

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Portata: Cocktails e aperitiviCucina: Stati UnitiDifficoltà: Facile
Dosi per

1

persona
Tempo di preparazione

5

minuti
Tempo di cottura

0

minuti

Il Gibson è un cocktail dal gusto intenso e particolare, nonostante la sua stretta parentela con il ben più famoso Martini Dry. Da questo infatti si discosta solo per la presenza di una cipollina in agrodolce che ne contraddistingue la guarnitura.

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Ingredienti

  • ATTREZZATURA: strainer* – mixing glass**
  • 60 ml di Gin

  • 10 ml di Vermouth secco

  • 1 cipollina in agrodolce

  • ghiaccio qb

  • 1 stuzzicadenti

Preparazione

  • Raffreddare la coppetta da cocktail.
  • Mettete abbondante ghiaccio nel mixing glass, versate il Gin e il Vermouth e mescolate con cura.
  • Versate nella coppetta filtrando il ghiaccio con lo strainer.
  • Infilzate lo stuzzicadenti nella cipollina e adagiatela sul bordo della coppetta.

Consigli

  • * Lo strainer è uno strumento usato dai barman per filtrare il ghiaccio quando si passa il cocktail dallo shaker al bicchiere. In alternativa può essere usato un normale colino da cucina.
  • ** Il mixing glass è un recipiente aperto (in genere di vetro, ma può anche essere di acciaio) in cui si mescolano gli ingredienti prima di versarli nel bicchiere in cui il cocktail sarà servito. In alternativa può essere usato un contenitore cilindrico dalla capienza di almeno 1/2 litro.