Il successo di un cocktail a volte è amplificato dai suoi estimatori, ed è il caso del Daiquiri, un drink legato inscindibilmente al nome di Ernest Hemingway.
Storia controvera e origini cubane
La sua origine, datata ai primi anni del Novecento, è avvolta nel mistero:
- La Miniera di Daiquiri: secondo una teoria, fu ideato dall’ingegnere Jennings S. Cox presso una miniera di ferro chiamata Daiquiri (Cuba). Egli offrì a un collega una miscela improvvisata di Rum, zucchero e limone, ottenendo un successo immediato.
- Il Naufrago: un’altra versione attribuisce la paternità a un soldato statunitense naufrago su una spiaggia cubana, anch’essa chiamata Daiquiri, che aggiunse gli altri ingredienti al Rum per evitare di berlo liscio.
Qualunque sia la vera storia, il Daiquiri ha conquistato il mondo. La sua popolarità è testimoniata dalle citazioni in film celebri come Il Padrino Parte II e Il nostro agente all’Avana.
Variazioni sul classico
Prova ulteriore dell’enorme successo sono le sue numerose varianti, ognuna con un carattere distinto:
- Banana Daiquiri
- Frozen Daiquiri
- Hemingway Special
- Superior Daiquiri
Un cocktail semplice, rinfrescante e storico.
Attualmente fa parte della lista ufficiale IBA (www.iba-world.com) nella categoria Unforgettables.
