“Bevi responsabilmente”… Il Clover Club sembrerebbe il cocktail creato ad hoc per questa filosofia! La sua bassa gradazione alcolica, infatti, lo rende perfetto per una serata aperitivo anche per chi sa di doversi mettere alla guida.
Dalla tradizione maschile alla fama mondiale
Nonostante sia un drink adatto a tutti i palati, la sua origine sembrava destinarlo a una platea esclusivamente maschile. Nacque, nei primi anni del secolo scorso, nel bar di un albergo di Filadelfia (l’Hotel Bellevue-Stratford) frequentato quasi esclusivamente da uomini. Ottenne subito un ampio consenso, venendo presto inserito nei più importanti manuali dell’epoca.
Il suo status di classico è stato suggellato dall’inserimento nella lista ufficiale IBA (International Bartenders Association), dove compare tuttora nella categoria Unforgettables.
Consistenza e servizio
La caratteristica saliente del Clover Club è la sua inconfondibile cremosità, dovuta alla presenza dell’albume. Questo ingrediente va dosato e lavorato con sapienza per evitare il fastidioso retrogusto d’uovo che rischierebbe di comprometterne il sapore (è necessario un ottimo shake!).
Vi consigliamo di servirlo elegantemente su una coppa da cocktail.
Vediamo subito come preparare questo drink storico e godibile!
