L’Angel Face è un cocktail di media gradazione dal gusto squisitamente equilibrato, con note fruttate molto gradevoli al palato. È un drink facile da preparare e un’ottima scelta da servire come aperitivo elegante.
Il mistero delle origini
Non lasciatevi ingannare dalla parola “angelo” nel nome: l’Angel Face è un cocktail a tutti gli effetti, e non una bibita innocua! La sua importanza è riconosciuta dall’IBA (International Bartenders Association) che lo ha inserito tra gli Unforgettables della lista ufficiale.
Sulla sua origine, che si fa risalire ai primi decenni del secolo scorso, aleggia un alone di mistero:
- Suggestiva, ma meno probabile, è l’ipotesi che lo colleghi a un personaggio del film Casablanca.
- Più accreditata è la tesi che ne lega la nascita all’utilizzo del Calvados (distillato di sidro di mele). Negli anni Venti del ‘900, il Calvados fu spesso impiegato per compensare il drastico calo nella produzione di brandy in Francia, dovuto a un parassita che infestò le vigne.
L’unico dato certo è la sua presenza nel celebre libro di ricette di Harry Craddock, “Savoy Cocktail Book”, risalente al 1930.
Vediamo subito come preparare questo drink dal cuore misterioso!
