Amsterdam in 4 giorni: cosa vedere e dove mangiare

Una mini-guida per visitare Amsterdam in 4 giorni: cosa vedere assolutamente, dove mangiare e consigli utili per un viaggio breve ma intenso nella bellissima capitale olandese.
In questo articolo troverete un esempio di itinerario suddiviso in 4 giorni da cui prendere spunto e adatto anche per le famiglie.

Se siete fortunati e trovate un volo diretto a prezzi buoni per Amsterdam con le compagnie low-cost (Ryanair, Vueling, Easyjet), approfittate per organizzare un week end lungo in questa meravigliosa città.

Musei, parchi, mercatini, canali, piazze, attrazioni per tutti i gusti: Amsterdam vi entrerà nel cuore, ancor prima di ammirare i caratteristici mulini a vento, i villaggi dei pescatori e gli immancabili, coloratissimi tulipani!

Ecco l’indice degli argomenti che troverete in questo articolo, con le principali attrazioni che vi consigliamo di visitare durante il vostro soggiorno nella capitale olandese.

Primo giorno: il Centro, Piazza Dam, Chinatown, Beghinof

Secondo giorno: Museo Van Gogh, Tour in battello, OBA (biblioteca)

Terzo giorno: Quartiere Joordan, Casa di Anna Frank, Bloemenmarkt

Quarto giorno: Zaanse Schans, Red Light District, Rembrandtplace

Passeggiate serali per le piazze di Amsterdam: Rembrandtplein, Leidseplein, Nieuwmarkt

Cosa mangiare ad Amsterdam: piatti tipici e dove pranzare low cost

Info utili: trasporti, abbigliamento, voli

Curiosità

Amsterdam canali

Visitare Amsterdam in 4 giorni vi consentirà di soddisfare tanto la parte dinamica quanto quella “slow” del turista che è in voi.
Siete pronti? Partiamo!

Il consiglio che possiamo darvi è di compilare in anticipo un programma di viaggio, un itinerario sommario che vi aiuterà a limitare al massimo perdite di tempo e vi farà sentire dei veri “turisti DOC”!

Scaricate l’itinerario di viaggio da stampare e compilare con i vostri appunti. Vi tornerà utile.

Amsterdam canali

Amsterdam in 4 giorni: cosa vedere e dove mangiare

Amsterdam è una città piuttosto circoscritta, a meno che non visitiate i dintorni e 4 giorni sono sufficienti per vedere molte cose.
Potete girarla benissimo a piedi, molte attrazioni sono vicine tra loro.

Se siete sportivi potete noleggiare delle biciclette, il mezzo di trasporto più usato dagli abitanti della città. Oppure usufruire di tram, bus e metro che sono davvero efficientissimi e puntuali.

In ogni caso fate attenzione alle bici, che hanno sempre la precedenza e sfrecciano a tutta velocità, per cui vi consigliamo di non camminare sulle piste ciclabili!


GIORNO 1

Il CENTRO, PIAZZA DAM, IL BEGIJNHOF, CHINATOWN

Appena arrivati in città, lasciate le valigie e dirigetevi subito in centro, per farvi subito un’idea della città.
Iniziate dalla famosa piazza Dam, per poi proseguire nelle labirintiche vie adiacenti i canali.

Dam
 in olandese significa diga, infatti nel ‘200 qui sorgeva una chiusa del fiume Amstel. Da qui il nome Amsterdam che significa appunto “diga sul fiume Amstel”. Nella piazza, oltre ad affacciare il maestoso Palazzo Reale, è situato il Nationaal Monument, un obelisco di pietra alto 22 metri e dedicato alle vittime della Seconda Guerra Mondiale.

Accanto al Koninklijk Paleis si trova la Chiesa Nuova di Amsterdam, distrutta da ben tre incendi e ricostruita diverse volte. Sempre sulla piazza c’è il museo delle cere Madame Tussauds e un grande centro commerciale.

Ma ciò che vi colpirà maggiormente di Piazza Dam è il crogiuolo di razze, vocianti e in continuo movimento, che la rende davvero imperdibile.

Nelle strade adiacenti la piazza si snodano le varie vie dello shopping con molti bar, ristoranti e centri commerciali dove vale la pena farsi un giro. Da piazza Dam, con una passeggiata tra negozi di souvenir e fast-food si arriva alla Stazione Centrale, una bella ed efficiente struttura.

CHINATOWN

Se vi trovate dunque nei pressi della Stazione Centrale, potete dirigervi al caratteristico quartiere cinese, che si trova proprio al confine con la zona a luci rosse.
La maggior attrazione turistica all’interno della Chinatown di Amsterdam è il tempio Buddista Fo Guang Shan il più grande d’Europa, visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 12 alle 17. Il quartiere è piccolino e caratteristico, ne vale una visita veloce. Qui troverete gli odori e i profumi della cucina orientale e una moltitudine di ristorantini, negozietti e street food per tutti i gusti e per tutte le tasche!

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BEGIJNHOF – il Giardino delle Beghine

Sempre il primo giorno, rimanendo in zona centrale, spostandosi di poco da Piazza Dam potete raggiungere Piazza Spui dove si nasconde uno dei luoghi più particolari di Amsterdam, il Giardino delle Beghine.
Un cortile silenzioso e tranquillo a due passi dalla via dello shopping Kalverstraat.

Si accede in un cortile trecentesco, con un bel giardino curatissimo, circondato da abitazioni che sembrano dipinte, in cui vivevano le Beghine, delle donne dedicarono la propria vita ad assistere i più bisognosi e i malati durante il periodo della Riforma Protestante.

Oggi il cortile è ancora abitato da donne sole, è aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 17,00 ed è possibile visitare anche la piccola e graziosa Cappella. Da ammirare le pittoresche case in legno: al numero civico 34 c’è la Heuten Huys, la più antica abitazione di Amsterdam.

BEGIJNHOF Amsterdam


GIORNO 2

VAN GOGH MUSEUM

Un must per chiunque si trovi in città, a prescindere dalla passione per l’arte, è una visita al Museo di Van Gogh. Una struttura maestosa, che si trova nella nota Museumplein (la Piazza dei Musei), una grande piazza ricca di prati, fontane e sculture.

Qui si concentrano tre tra i maggiori musei di Amsterdam: il Van Gogh Museum, il Rijksmuseum sulla storia olandese, lo Stedelijk Museum, il museo di arte moderna e contemporanea.

Quello che non potete perdervi è senz’altro il Van Gogh Museum, al cui interno della maestosa struttura si trovano decine di dipinti del maestro, dai Girasoli agli Autoritratti, passando per le sue opere più famose quali il Campo di grano e il Vaso con iris, il tutto ben spiegato dalle comode audioguide (super consigliate), disponibili anche in italiano.
Da visitare assolutamente!

Durante la stagione invernale in Museumplein viene allestita una bella e grande pista di pattinaggio!


La cosa importante da sapere
è che i biglietti per il Museo Van Gogh sono disponibili solo online, anche con unaI Amsterdam City Card.
A questo link trovate  comunque tutte le risposte alle vostre domande.

Se il meteo è buono potete rilassarvi e mangiare un panino all’aperto nel vicino parco della città, il Vondel Park.

Curiosità: la famosa mega scritta I Amsterdam, da sempre meta per la classica foto ricordo, è stata rimossa dalla piazza dei musei, in primis per motivi di sicurezza. Poi perché lo slogan I Amsterdam era diventato un simbolo negativo di individualismo per il turismo di massa, in una città che al contrario è sinonimo di solidarietà e diversità.

E’ possibile comunque trovare la scritta in queste zone della città:

  • all’aeroporto di Schiphol, agli arrivi;
  • al lago Sloterplas, che sorge nella parte occidentale della città;
  • nell’area di Nieuw-West e Zuidoost

TOUR IN BATTELLO SUI CANALI

Sempre il secondo giorno, dopo una visita al museo Van Gogh, potete rilassarvi con una mini crociera in battello per i bellissimi canali della città. Amsterdam è un groviglio di canali romantici, dove si affacciano case strette e colorate, fiori rigogliosi, biciclette in ogni dove.
Non a caso è chiamata anche la “Venezia del Nord”.

Dalla posizione privilegiata del battello, potrete ammirare la città godendovi un bellissimo e rilassante panorama comodamente seduti. Se avete bambini o ragazzi al seguito è un’occasione per farli riposare.

Potrete scegliere tra tour serali con cena inclusa, tour con o senza audio guida, tour al lume di candela, tour con happy hour, insomma ce n’è per tutti i gusti!
Considerate che la durata della mini crociera varia tra 1 e un massimo di 2 ore.
La maggior parte dei battelli per le crociere nei canali partono dal piazzale antistante la Stazione centrale.

amsterdam-canali

tour in battello Amsterdam

Una particolarità che noterete subito girando per i canali sono le famose case galleggianti, le Houseboat: barche adibite ad abitazioni, molto caratteristiche e graziose, che vengono date anche in affitto ai turisti.

Queste chiatte venivano usate anticamente per lo scarico delle merci che sostavano qui prima di essere distribuite.

Molte delle case galleggianti sono situate nel centro della città, è ovvio che si tratta di alloggi adatti ad un’utenza giovane.

Se volete comunque provare un’esperienza unica nel suo genere, date un’occhiata ai prezzi dell’affitto di una vera Houseboat olandese!

case galleggianti Amsterdam

tour in battello Amsterdam

OBA, la biblioteca pubblica di Amsterdam

Dopo la gita in battello, siete vicini alla OBA, la biblioteca pubblica di Amsterdam, una delle più belle d’Europa che ha ben 10 piani. La trovate vicino alla Stazione Centrale e il museo per bambini Nemo.

Vale la pena visitarla: un’architettura bellissima e moderna che invoglia alla cultura e alla lettura. Recandovi nella terrazza all’ultimo piano dell’edificio, il settimo, avrete una fantastica vista sulla città del tutto… gratuita!
Qui c’è anche un bel ristorante self-service con tavoli all’aperto per mangiare.

biblioteca pubblica di Amsterdam


GIORNO 3 

IL QUARTIERE JOORDAN e LA CASA DI ANNA FRANK 

Appena fuori dalla zona centrale affollata e rumorosa, vale la pena visitare il famoso quartiere Jordaan, detto anche quartiere degli artisti. Esso è senza dubbio uno dei più belli e pittoreschi della città: ricco di canali, ponti con bellissimi fiori, case antiche, pub e caffè.

Se pianificate qui una visita il sabato o il lunedì mattina non perdetevi il caratteristico mercato Noordermarkt, nella omonima piazza. Il più bel mercato di contadini di Amsterdam, con prodotti biologici di ogni genere e street food per mangiare a volontà, ed il lunedì un simpatico mercatino delle pulci.

Nel quartiere Jordaan si trova anche la casa/museo di Anna Frank, l’alloggio dove la famiglia di Anna Frank rimase nascosta per due anni (1942/44) insieme ai Van Pels, per sfuggire ai nazisti presenti ad Amsterdam dopo l’occupazione.

Divenuta un museo con l’esposizione di oggetti, documenti, foto e filmati tra cui anche il diario originale che la ragazza scrisse “nell’alloggio segreto”, rappresenta un’esperienza toccante ed emozionante.

Dato che ci sono sempre file lunghissime è consigliabile acquistare i biglietti on line utili per evitare la fila, e che sono da prenotare con un buon anticipo. La durata della visita è di circa 1 ora con audioguida.

BLOEMENMARKT – il mercato dei fiori

Nel pomeriggio del terzo giorno, dopo esservi riposati in qualche localetto sui navigli, potete dirigervi a visitare il caratteristico mercato dei fiori.

Il famoso Bloemenmarkt, il mercato dei fiori, sorge lungo le rive del canale Singel su enormi piattaforme galleggianti ancorate sulle banchine. Tra l’altro unico nel genere in Europa, dove i negozi sono posti l’uno accanto all’altro a formare un unico grande viale colorato. Qui potete acquistare i famosi bulbi di tulipano e respirare quei sapori e quegli aromi tipici della cultura tradizionale olandese.

La zona è ricca di negozi, locali e caffè, ristorantini dove fare uno spuntino e comprare dei caratteristici souvenirs. Troverete anche decine di negozi che vendono e fanno degustazioni gratuite del tipico formaggio olandese, il Gouda.

Curiosità: nel viale del mercato dei fiori trovate il Christmas Palace, un negozio che vende tutto l’anno decorazioni natalizie di tutti i tipi, dagli addobbi, alle luci, alle palline di vetro, ai carillon, oltre a vari souvenirs. Molto carino!


GIORNO 4

ZAANSE SCHANS – il villaggio dei mulini a vento

La mattina del 4° giorno vi consigliamo di spostarvi fuori dal centro città, dove poco lontano da Amsterdam, in zona nord-est, troviamo Zaanse Schans, il villaggio dei mulini a vento. Qui vive ancora una piccola comunità sulle sponde del fiume Zaan.

Zaanse Schans, insieme a Volendam e Marken sono le tre destinazioni turistiche di maggiore attrazione appena fuori Amsterdam. Nel 1700 quest’area era un’importante regione industriale con oltre 700 mulini a vento, molti dei quali vennero poi distrutti con il passare dei secoli.

Ad oggi i più grandi e resistenti sono ben conservati e perfettamente funzionanti, aperti al pubblico, per un’esperienza davvero suggestiva nel luogo simbolo dell’intera Olanda.

Pagando una quota simbolica, delle piccole imbarcazioni vi porteranno dall’area dei mulini a vento sull’altra sponda del fiume, nel piccolo villaggio composto da circa quaranta case. Camminando per le sue stradine ci si immerge in un quadro fiabesco, fatto di piccole case colorate, finestre decorate e curatissimi giardini.

E’ consigliabile raggiungere il villaggio con il bus in quanto ferma proprio a pochi passi dall’ingresso. Il bus parte dalla Stazione Centrale, ed è il n. 391 ed impiega circa 40 minuti.

Dopo aver visitato i mulini potete pranzare in uno dei vari ristorantini sparsi per il villaggio e gustare i tipici piatti olandesi.
Se volete gustare un’ottima e tipica zuppa di piselli olandese o dei semplici panini farciti accompagnandoli con un’ottima birra, il tutto a prezzi modici e in un locale grazioso ed intimo, vi consigliamo il Proeflokaal De Kruis.

Nel villaggio di Zaanse Schans è comunque presente un piccolo market ben rifornito.

RED LIGHT DISTRICT – il quartiere a luci rosse

Il pomeriggio del 4° giorno potete visitare il famoso Red Light District che si trova a meno di 10 minuti di passeggiata dalla Stazione Centrale di Amsterdam.

E’ il quartiere a luci rosse più visitato al mondo e rappresenta la zona più antica di Amsterdam.

Esso è frequentato da turisti di ogni genere che non mancano di fare una passeggiata in questa zona così caratteristica. Vale la pena anche solo fare un giro per le sue stradine (alcune così piccole da dover passare in fila indiana) e per i suoi canali.

E’ comunque un quartiere folkloristico e molto controllato con  numerosi agenti (anche in borghese) che vigilano la zona. Da sapere che Amsterdam è comunque una delle città più sicure rispetto ad altre in Europa.

Il quartiere a luci rosse è famoso in prima battuta per le sue donne in vetrina (proibite le fotografie), che praticano il mestiere più antico del mondo in tutta legalità.  Ma intorno, oltre ai numerosi sexy-shop, coffee-shop e musei del sesso, si trovano anche degli interessanti edifici antichi e storici caffè, molti negozi, pub e locali affacciati sui numerosi canali, dove sorseggiare tranquillamente una birra.

Se andate con i bambini, sappiate che il pomeriggio il quartiere è più tranquillo rispetto alla sera e le vetrine aperte a quell’ora sono poche. Si può fare!

A proposito di birra, ad Amsterdam si può visitare la vecchia fabbrica della Heineken, la birra bionda simbolo della città. Un museo interattivo dove si scoprono i vari processi di lavorazione della birra, le varie fasi, con percorso interattivo e relativo assaggio.
La fabbrica si trova nel quartiere De Pijp.

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Passeggiate serali per le piazze di Amsterdam: Rembrandtplein – Nieuwmarkt – Leidseplein

Rembrandtplein

Anche se avete camminato tutto il giorno e siete giustamente stanchi, cercate di recuperare le energie perché non potete perdervi una passeggiata serale in città per ammirare le mille lucine, i canali illuminati, la luce fioca dalle finestre rigorosamente senza tende che lasciano intravedere l’interno. Un’atmosfera magica che sicuramente a molti di voi farà pronunciare questa frase: “vorrei vivere qui!!”

La prima piazza che vi consigliamo è Rembrandtplein (“Piazza Rembrandt”), senz’altro una delle più famose di Amsterdam. Insieme a Leidseplein è il centro della vita notturna della città. Essa è caratterizzata dalla presenza di numerosi caffè all’aperto e di alcune discoteche, che attirano turisti e residenti, soprattutto la sera.
Qui potete ammirare la statua in ghisa di Rembrandt. Situata in zona centrale, la piazza è facilmente raggiungibile a piedi o con i mezzi.

Nieuwmarkt 

Un’altra piazza storica di Amsterdam molto carina che la sera pullula di locali e lucine è Nieuwmarkt, una tra le più antiche della città.

Essa si trova tra il Red Light District e la Central Station e facilmente raggiungibile sia a piedi che con l’omonima fermata della metro. Nella piazza ogni mattina c’è un piccolo mercato di prodotti biologici.

Molto caratteristico è il palazzo centrale simile a una fortezza con varie torri, chiamato De Waag. Nell’antichità questo luogo rappresentava  la pesa pubblica. Ora è un bel ristorante tipico olandese, illuminato al suo interno quasi interamente con le candele.

Nieuwmarkt Amsterdam

Nieuwmarkt Amsterdam

Leidseplein

Un’altra piazza molto carina ricca di locali, pub, ristoranti, canali illuminati, discoteche è la famosa Leidseplein.
Una zona piena di giovani e di vita notturna, oltre che di artisti di strada e concerti all’aperto. Vale la pena farci un giro a piedi.

Leidseplein Amsterdam

Leidsplain

E se avete ancora tempo disponibile ed energie prima di andare all’aeroporto potete visitare il famoso JOHAN CRUIJFF ARENA

Per tutti gli appassionati di calcio e non solo, ad Amsterdam tra le varie attrazioni, c’è l’imponente stadio “Johan Cruijff” Arena, intitolato all’omonimo calciatore olandese che scrisse la storia del club e degli Orange negli anni ’70.

L’impianto è il più capiente dei Paesi Bassi, con 55000 posti a sedere ed è caratterizzato da un’immensa copertura mobile, un tetto retrattile che può serrare e riaprire lo stadio in pochi minuti, riparando dagli agenti atmosferici sia il pubblico che i calciatori.
I trofei delle 4 Champions League esposti nel ricchissimo museo valgono da soli il prezzo del biglietto.
Suggestiva anche l’esperienza virtuale dell’ingresso in campo “a fianco” dei giocatori.


Amsterdam in 4 giorni: cosa mangiare

Amsterdam è una città multietnica e perciò ricca di ogni genere di ristoranti delle più svariate etnie e di locali dove stuzzicare semplicemente qualcosa. Vi renderete subito conto che non c’è una tradizione culinaria nota e definita come in Italia. La cucina olandese è ricca di pesce, carne, molte zuppe, salse, piatti dai sapori forti e calorici.

Mangiare non è un problema, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche: ovunque ci sono fast-food, pub, friggitorie dove gustare le mitiche patatine fiamminghe, ristoranti italiani, pizzerie al piatto e locali tipici olandesi dove mangiare degli abbondanti piatti tipici di carne e contorni.

Lo street food è rappresentato da chioschi sparsi per la città che vendono sia i classici Hot-Dog che i tipici panini con le aringhe crude, i broodje haring, serviti con una base di aringa, sottaceti e cipolle, venduti praticamente ovunque.

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Un altro snack tipico olandese che trovate ovunque sono le bitterballen, delle gustose polpettine fritte da gustare mentre si beve una birra.
Si tratta di polpette di carne di manzo aromatizzata e servite con mostarda, che troverete in tutti i pub di Amsterdam.

Un capitolo a parte è rappresentato dai dolci: ad ogni angolo della città ci sono moltissime pasticcerie con vetrine invitanti dove assaggiare degli ottimi Waffles farciti con nutella, panna, caramello e confettini vari.

Un altro must che non potete perdervi sono i classici Pancakes, pannenkoeken, che ad Amsterdam spopolano ovunque e che potrete gustare sia nella versione dolce che salata. Sono leggermente più grandi della versione americana, assomigliano più a una crepes ma più spessa.

Dove gustarli? Da non perdere il caratteristico e famoso locale the Pancake Bakery, considerato il regno del pancake, un locale su due piani all’interno di un antico magazzino a due passi dal quartiere Jordaan. Oltre a porzioni giganti di pancake potrete gustare anche delle ottime omelettes.

Da provare anche i tipici stroopwafel, must dello street food olandese. Si tratta di un biscotto formato da due cialde all’interno delle quali c’è dello sciroppo al caramello, lo “stroop” appunto. Molto dolci!

Un altro dolce tipico da assaggiare assolutamente è la torta di mele olandese, più simile alla crostata alle mele. La farcitura prevede mele a fette aromatizzate alla cannella con zucchero e succo di limone. La fetta viene accompagnata da un ricciolo generoso di panna montata!

E poi ovunque troverete dolci e dolcetti di ogni genere che solo a guardarli vi faranno venire l’acquolina in bocca!

mercato quartiere joordan

Pranzare low cost ad Amsterdam 

E’ possibile pranzare low cost ad Amsterdam? Ebbene si.

Se avete intenzione di risparmiare un poco e soprattutto salvaguardare il vostro stomaco nei giorni di permanenza nella capitale, sappiate che ad Amsterdam ci sono molti supermercati che vendono dei piatti take-away leggeri e per tutti i gusti.

In particolare citiamo la catena di supermercati Albert Heijn, una vera salvezza per evitare di mangiare sempre ai fast food!

Qui potrete trovare nel banco frigo intere pareti di pasti sani e leggeri take away come tramezzini e sandwich di ogni tipo, insalatone miste con carne, con salmone, con formaggio o solo verdure e legumi.

Per concludere il vostro pasto c’è il sogno di ogni viaggiatore: tanta buona frutta fresca già pronta da gustare che troverete in grandi quantità e a prezzi molto ragionevoli, su bellissime pareti colorate.
Rimarrete stupiti dalla quantità di frutta in vendita ovunque!

Potrete godervi così un ottimo pranzo sano e leggero sul ciglio dei canali oppure in uno dei parchi della città.

Oppure, se il tempo è inclemente, oltre le casse di questi supermercati, ci sono degli angolini appositi attrezzati dove vi vengono fornite anche delle posate in plastica e dei bicchieri usa e getta per poter mangiare comodamente.

Un’altra cosa utile da sapere è che l’acqua minerale in bottiglia è piuttosto cara. Niente paura perché troverete diverse fontanelle di acqua potabile in vari punti della città e gratis!


INFO UTILI

  • Voli per Amsterdam: oltre alla compagnia nazionale KLM, che prevede voli diretti dalle principali città italiane, le compagnie aeree che volano su Amsterdam dall’Italia sono le compagnie low cost Easyjet, Vueling e Transavia. L’aeroporto della città di Amsterdam è Schipol.
  • Ottimi punti di accesso ad Amsterdam sono anche il vicino aeroporto di Eindhoven e l’aeroporto di Rotterdam, utilizzate anche dalla compagnia low cost Ryanair. Si raggiunge poi la città con il treno o in autobus.
  • Il sistema di trasporto ad Amsterdam è efficientissimo e puntualissimo. Se volete risparmiare sui mezzi pubblici, consigliamo I Amsterdam Card, la tessera turistica che oltre a viaggiare illimitatamente sui mezzi, offre ingressi gratuiti ad alcuni musei, escursioni con battelli, e molto altro.
  • La metropolitana di superficie collega rapidamente i punti nevralgici della città.
  • I traghetti, con i quali percorrere gratuitamente il fiume Amstel, salpano dalla zona retrostante la Stazione centrale di Amsterdam. Difficilmente bisognerà aspettare più di qualche minuto per salire a bordo.
  • Un cenno all’abbigliamento da mettere in valigia: detto che, ovviamente, dipende da quale stagione sceglierete per il viaggio, non dovrà mancare una giacca anti-pioggia e un ombrello. Le piogge, brevi ma molto frequenti, caratterizzano anche il periodo estivo.
  • Scarpe comode, zainetto e abbigliamento a strati per i continui cambi repentini del tempo.
  • Può esservi utile stampare una mappa delle principali zone e attrazioni di Amsterdam.
  • Per visitare i vari quartieri della città o i villaggi nei dintorni, conoscere la storia e le molte curiosità che riguardano Amsterdam, vi consigliamo di prenotare un tour guidato con guida in italiano. Per gruppi o singoli.

  • Ad Amsterdam la bicicletta è il mezzo di trasporto più utilizzato in assoluto. Se avete intenzione di noleggiarne una sappiate che le loro bici hanno un meccanismo diverso dalle nostre: sul manubrio non ci sono i freni ma dovrete frenare girando i pedali all’indietro. Niente paura, tempo 10 minuti e vi abituerete.
  • Oltre alla classica bici a due ruote potete trovare versioni adatte per ogni esigenza: dalle bici tandem a due posti a quelle carrellate per portare la spesa o i bambini piccoli. In ogni caso le biciclette hanno la precedenza e sfrecciano a tutta velocità, per cui fate attenzione a non camminare sulle piste ciclabili!


CURIOSITA’

  • Perché le case di Amsterdam sono così strette e storte?
    A causa delle tasse, che in passato andavano a colpire la larghezza del suolo occupato dalle case. Più la casa era larga più incideva sulle tasche del proprietario.
    Per questo gli abitanti escogitarono di svilupparsi in altezza e di stringersi il più possibile.
  • Sui tetti, per sollevare gli oggetti, venne fissato un paranco con una carrucola. Per evitare che il carico sollevato urtasse e danneggiasse la facciata, gli edifici vennero quindi inclinati verso l’esterno. Quindi oltre ad essere storte le case sono anche pendenti!

La casa più stretta di Amsterdam si trova in Via Singel, 7.

Cosa sono iRuilboekenhuisje”?

  • Una particolarità che noterete imbattendovi per le vie della città, soprattutto in alcuni quartieri come il Joordan, sono delle piccole cassettine di legno contenenti dei libri che vengono messi in prestito gratuitamente.
  • Ruilboekenhuisje” che letteralmente in olandese significa “libreria di scambio” è praticamente una piccola biblioteca di strada piena di libri usati dove poter prendere in prestito un libro, leggerlo e riportarlo per poi prenderne un altro senza vincoli.

Un’idea di condivisione davvero carina che sottintende un’idea di civiltà e di rispetto per le cose altrui insita nel popolo olandese.

ruilboekenhuisje -libri - amsterdam

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Scaricate il vostro itinerario di viaggio da stampare e riempire con i vostri appunti di viaggio.

 

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