9 semplici abitudini per ridurre il consumo di plastica

Il problema dello smaltimento della plastica sta diventando sempre più grande ed impellente.
Ogni anno nel mondo vengono prodotti più di 300 milioni di tonnellate di plastica e circa i 2/3 di essi non vengono poi smaltiti correttamente.

Infatti solo il 30% della plastica prodotta viene riciclata, mentre il restante 70% viene bruciato, depositato nelle discariche o disperso nei fiumi e soprattutto nel mare.

La plastica infatti rappresenta il 95% dei rifiuti in mare aperto, sui fondali e sulle spiagge, provocando la morte dei pesci e danneggiando l’ecosistema marino.

Nonostante questi dati siano alla portata di tutti, ancora oggi fatichiamo a riutilizzare e a riciclare la plastica come si dovrebbe.

La plastica è entrata a tal punto nella nostra quotidianità che risulta difficile pensare ad un oggetto che non contenga polimeri, anche in minima parte.
Ed è anche difficile acquistare qualcosa che sia privo di plastica.

Seppur lentamente qualcosa si sta muovendo.

Il Parlamento europeo ha finalmente approvato la legge che vieta la commercializzazione degli oggetti in plastica monouso che invadono i nostri mari e le nostre spiagge.

Dal 2021 sarà vietato l’utilizzo della plastica monouso.
Addio dunque a piatti e bicchieri di carta, posate di plastica, cannucce, cotton fioc e simili.

La direttiva europea prevede inoltre che entro il 2029 il 90% delle bottiglie di plastica Pet debba essere raccolto e riciclato dagli Stati membri.

Le bottiglie di plastica dovranno poi essere prodotte con almeno il 25% di materiale riciclato entro il 2025 e con il 30% entro il 2030.

È chiaro che la grande svolta deve essere data dalla mobilitazione delle grandi potenze governative, con riforme che limitino e regolamentino l’utilizzo e lo smaltimento della plastica.

Insieme è possibile

In seconda battuta ma non meno importanti, anche noi singoli cittadini possiamo fare molto nel nostro quotidiano.

Si tratta di piccoli gesti che moltiplicati per milioni di persone possono rappresentare un passo importante per la salvaguardia del pianeta e dell’ecosistema.
E un messaggio chiaro per il mercato, che si adeguerà pian piano al nuovo trend.

Tutti insieme possiamo contribuire alla riduzione del consumo della plastica attraverso 9 semplici abitudini, piccole grandi scelte che sono qui di seguito elencate:

  • Evita l’utilizzo di cannucce, piatti e stoviglie usa e getta.

I principali responsabili dell’inquinamento sul nostro pianeta sono proprio piatti, bicchieri e posate usa-e-getta, gran parte dei quali va a finire negli oceani causando la lenta ma inesorabile estinzione di molte specie marine.
In commercio sono disponibili molte varianti eco-friendly alle stoviglie in plastica.

  • Preferisci sempre il vetro

Il vetro, a differenza della plastica, è facilmente lavabile ed è molto più sostenibile.
Inoltre può essere riutilizzato quanto e come si vuole.
Usalo per conservare alimenti in tutta sicurezza. Puoi anche conservarci spezie, marmellate o stuzzichini di tua creazione!

Come questi:

Barattoli di vetro bocca larga

Bicchiere acqua da ufficio

  • Utilizza una borraccia riutilizzabile

La quantità di bottigliette d’acqua che ogni anno vengono disperse nell’ambiente è un numero a diversi zeri, troppi…
Riutilizzare una bottiglietta d’acqua vuol dire alla lunga esporla a batteri che contamineranno l’acqua che bevete.
Una borraccia invece, meglio se in alluminio, non solo è amica dell’ambiente, ma è anche pratica e riutilizzabile infinite volte!
Come queste:

Proworks Bottiglia Acqua in Acciaio Inox, Senza BPA

Borraccia in alluminio tappo a vite

Borracce Chilly’s doppia parete

Scopri in questo articolo i 6 buoni motivi per comprare una borraccia in alluminio.

  • Compra prodotti che non hanno imballaggio in plastica

La maggior parte dei prodotti presenti nei supermercati sono confezionati anche più di una volta, e la maggior parte di questi imballaggi è totalmente in plastica ed il costo di esse va a ricadere sul compratore.

Cerca di preferire cibi non imballati o con incarti non in plastica.
L’esempio più palese di imballaggio in plastica sono la frutta e la verdura del supermercato, venduta in piccole porzioni nelle vaschette di plastica…quelle non andrebbero più comprate!

  • Utilizza borse in tela

Prima di andare a fare la spesa, non dimenticare di portare con te uno o più sacchetti per la spesa in tela.
In questo modo non solo avrai un sacchetto molto più capiente e resistente, ma darai una grande mano a ridurre l’uso della plastica.
Anche nei negozi non necessariamente di alimentari, evita di prendere il sacchetto di plastica: l’oggetto acquistato si può benissimo mettere nella propria borsa o portare in mano senza bisogno di una ulteriore busta.

Come questa:

Borsa per frutta ed ortaggi, riutilizzabile

  • Elimina le gomme da masticare

Nonostante le gomme da masticare siano state portate in Europa dagli americani dopo la seconda guerra mondiale, l’impatto che hanno con l’ambiente è già fortissimo, a causa della presenza di plastica sia in esse che nella maggior parte delle confezioni.

  • Bevi l’acqua del rubinetto

Invece di sprecare fatica (molta fatica!), denaro e plastica per comprare bottiglie di acqua minerale, utilizza l’acqua corrente del rubinetto.
In commercio sono facilmente reperibili dei dispositivi per purificare l’acqua dei rubinetti e anche per renderla frizzante, se la preferisci.

  • Compra spazzolini da denti in bambù

Sembra strano, ma gli spazzolini di plastica sono tra le cose più inquinanti del pianeta.
Non è minimamente possibile riciclare nessun componente di essi. Compra nei supermercati o su internet degli spazzolini in bambù, così da contribuire alla riduzione dello spreco di plastica.

Come questo:

 Spazzolino set da tre – in bamboo

  • Evita di comprare accendini monouso

Gli accendini usa-e-getta sono difficilissimi da smaltire e per di più finiscono abbastanza in fretta.
Se sei obbligato ad utilizzarne uno munisciti di un accendino ricaricabile, più sostenibile e molte volte anche molto più bello di un comune accendino monouso.

Come questo:

Accendino elettrico ricaricabile

Oltre a queste semplici azioni che possiamo fare nel nostro quotidiano, alla base bisogna chiedersi sempre, prima di acquistare un qualsiasi oggetto di plastica, se veramente quell’oggetto o quell’utensile ci può essere utile oppure se siamo semplicemente catturati dal packaging o dal colore accattivante o dal prezzo basso degli oggetti in plastica.

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