Semplici regole efficaci per risparmiare acqua e avere vantaggi sulla bolletta!
ll clima sta cambiando? No, il clima è già cambiato e la carenza idrica non è più un problema lontano. Abbiamo a lungo sottovalutato la gravità della situazione, ma i fatti recenti ci impongono di agire.
Sebbene la soluzione sia complessa e richieda impegni internazionali, non siamo impotenti. Ci sono azioni quotidiane che ognuno di noi può adottare per contribuire a migliorare la situazione e, non da ultimo, ottenere un vantaggio sulla bolletta.
Smettiamo di sperecare!
Ci siamo mai chiesti quanta acqua sprechiamo ogni giorno? Il verbo corretto, troppo spesso, non è “utilizzare”, ma proprio sprecare.
Pensateci: quando ci laviamo le mani, chiudiamo il rubinetto mentre ci insaponiamo? Se non lo facciamo, l’acqua che finisce inutilmente nello scarico è acqua persa. Con pochi e semplici accorgimenti quotidiani, possiamo smettere di sprecare: risparmiare acqua è facile e richiede solo un po’ di attenzione in più!

Ecco quali sono le 10 regole per risparmiare acqua in casa
Per contrastare la carenza idrica e ridurre gli sprechi in casa, possiamo adottare diverse strategie:
1. Prevenzione delle perdite e flusso controllato
- Controllo perdite: Verificare periodicamente l’impianto idrico. Un test semplice per la cassetta del WC è poggiare carta assorbente sullo smalto: se si inumidisce, c’è una perdita. Sostituire subito le guarnizioni usurate dei rubinetti.
- Riduzione Pressione e Flusso: Installare un riduttore di pressione a monte dell’impianto e utilizzare filtri aerati sui rubinetti per ridurre il getto d’acqua senza comprometterne la funzionalità.
- WC con doppio scarico: Installare uno sciacquone a sistema differenziato (doppio pulsante) per scegliere tra 6 o 12 litri d’acqua.
- Regolazione galleggiante: Inclinare l’asta del galleggiante nel WC per ridurre il livello di riempimento della cassetta.
2. Uso cosciente e riutilizzo
- Minimo indispensabile: Ridurre la quantità di acqua al minimo necessario, aprendo il rubinetto di meno per lavare frutta o piatti, risparmiando tempo e acqua.
- Riutilizzo creativo: Dotarsi di contenitori (es. bacinelle) per raccogliere l’acqua non saponata (es. per sciacquare frutta, l’attesa dell’acqua calda, la condensa dei condizionatori) e riutilizzarla per lo scarico del WC o per irrigare.
- Recupero piovana: Accumulare l’acqua piovana, anche dalle grondaie, per irrigare giardini e vasi.
3. Igiene personale ed elettrodomestici
- Rubinetto Chiuso: Chiudere sempre il rubinetto durante l’insaponamento (es. lavarsi le mani o i denti).
- Doccia vs. Vasca: Preferire la doccia al bagno in vasca per un consumo idrico inferiore.
- Meno Schiuma: Usare meno sapone, shampoo e detersivi per ridurre il tempo e la quantità d’acqua necessari per il risciacquo.
- Carico Completo: Avviare lavatrice e lavastoviglie solo a carico completo; per la lavastoviglie, rimuovere lo sporco dai piatti con un tovagliolo prima del carico, evitando il prelavaggio sotto il rubinetto.
- Acqua Calda: Per usi brevi e frequenti, aprire il miscelatore sul lato freddo (blu) per evitare che la caldaia entri inutilmente in funzione, sprecando sia acqua che energia in attesa del calore.
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