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Treccia pasquale ai salumi e formaggio: ricetta tradizionale

La treccia Pasquale salata è una torta rustica fragrante e soffice, conosciuta anche come Pan di Pasqua. È un vero e proprio simbolo di condivisione e tradizione, immancabile sulle tavole durante le festività pasquali in molte regioni d’Italia. La sua caratteristica forma intrecciata simboleggia l’unità e la comunione.

Un rito familiare

La realizzazione della treccia è un vero rito familiare, spesso un momento di convivialità:

  1. Lievitazione lunga: l’impasto (a base di farina, acqua, olio, lievito e sale) si lascia lievitare a lungo per ottenere una consistenza morbida e ariosa.
  2. Farcitura e intreccio: una volta pronto, l’impasto si divide, farcisce a piacere con formaggi o salumi e intrecciato prima della cottura.

Il dettaglio scenografico

Un elemento che la rende ancora più scenografica e ricca di significato sono le uova intere incastonate nell’impasto, che richiamano profondamente il senso della Pasqua.

Perfetta da gustare nella colazione tradizionale pasquale (accompagnata da uova sode e salumi), la treccia salata è anche l’alleata ideale per la classica gita fuori porta di Pasquetta: pratica da trasportare, ricca di gusto e perfetta da condividere!

Vediamo subito la ricetta!

Treccia pasquale ai salumi e formaggio: ricetta tradizionale

Ricetta di Ricette al Volo
5.0 su 1 voto
Portata: Impasti e lievitatiCucina: ItalianaDifficoltà: Facile
Dosi per

8

persone
Tempo di preparazione

30

minuti
Tempo di cottura

45

minuti

La treccia Pasquale salata è una torta rustica fragrante e soffice, conosciuta anche come Pan di Pasqua. È un vero e proprio simbolo di condivisione e tradizione, immancabile sulle tavole durante le festività pasquali in molte regioni d’Italia.

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Ingredienti

  • 500 g di farina 00

  • 100 g di farina manitoba

  • 150 g di prosciutto cotto

  • 220 g di provola

  • 150 g di salame

  • 2 bicchieri di acqua tiepida*

  • 35 ml di olio extravergine di oliva

  • 2 uova medie

  • 1 tuorlo

  • 2 cucchiaini di sale

  • 1 cucchiaino di malto d’orzo (in alternativa miele)

  • 10 g di lievito fresco di birra

Preparazione

  • Sminuzzate il salame, la provola e il prosciutto cotto, poi lavate accuratamente le uova, asciugatele e mettetele da parte.
  • Mescolate entrambe le farine in una ciotola, aggiungendo poi il malto d’orzo e quanto basta di sale.
  • Fate sciogliere il lievito di birra con un goccio d’acqua e versatelo nella ciotola insieme all’olio e alla restante acqua (tutta o solo in parte in base a quanto assorbe la farina) poi amalgamate con cura.
  • Una volta ottenuta una certa consistenza, adagiate l’impasto su un piano da cucina e continuate a lavorarlo fino a realizzare una palla liscia e omogenea. Mettetela in una ciotola, copritela con della pellicola e lasciatela lievitare fino a che non raddoppia in volume (occorreranno circa 3 ore).
  • Trascorso il tempo, adagiate di nuovo l’impasto sul piano da cucina e stendetelo con il matterello cercando di imprimergli una forma a rettangolo per agevolare le fasi successive.
  • Suddividetelo in tre rettangoli (preservando il lato lungo) in mezzo ai quali posizionate i pezzetti di provola, prosciutto cotto e salame, poi richiudeteli in modo da formare tre cordoli.
  • Unite le estremità dei cordoli, intrecciateli fino all’altra estremità e avvolgete su se stessa la treccia così ottenuta in modo da imprimerle una forma circolare.
  • Adagiate la treccia su una teglia e incassateci le due uova avendo cura di non immergerle troppo nell’impasto.
    Fate lievitare un’altra mezz’ora, nel frattempo sbattete il tuorlo con un goccio d’acqua o di latte.
  • Trascorso il tempo, spennellate la treccia con il tuorlo e fatela cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura (circa ¾ d’ora). Lasciatela a raffreddare e buon appetito!

Consigli

  • * Poiché la quantità di acqua in concreto dipende dal livello di assorbimento della farina, la dose indicata potrebbe essere leggermente in eccesso rispetto a quella necessaria. Quindi aggiungetela poca alla volta.