Il Sex on the Beach è un cocktail dal nome irriverente che contrasta splendidamente con la freschezza e la solarità sia del suo aspetto che del suo sapore.
Sorseggiarlo regala al palato un ventaglio di sensazioni che spaziano dall’aspro al dolce, dal forte al fruttato. È uno dei drink più richiesti, specialmente nei luoghi balneari durante il periodo estivo, grazie alla sua gradazione alcolica non eccessiva e al suo gusto molto versatile, il tutto coronato da una colorazione accesa e inconfondibile.
Origine e ingredienti chiave
La sua origine è incerta, ma una delle leggende più accreditate narra che il Sex on the Beach sia nato negli anni ’80 come variante del Fuzzy Navel, un altro cocktail a base di vodka e liquore alla pesca.
La ricetta prevede la miscelazione di:
- Vodka
- Liquore alla pesca
- Succo d’arancia
- Succo di mirtillo rosso (cranberry)
Il drink viene solitamente servito in un bicchiere alto (highball) con ghiaccio e può essere decorato con una fetta di lime o arancia.
Il suo successo globale è confermato dall’IBA (International Bartenders Association), che lo ha inserito tra i Contemporary Classics della sua Lista Ufficiale.
