La polenta è un tipico piatto invernale, ricco e sostanzioso che si può condire in svariati modi.
In questa ricetta ve la proponiamo condita con un mix di verdure spadellate e mandorle, per un piatto leggero, light e ben digeribile.
Una ricetta adatta anche a chi segue un’alimentazione vegana o vegetariana.
La polenta è un po’ come la pasta: potete condirla come volete.
Il condimento più comune è senz’altro con il ragù di carne e salsiccia a cui si possono anche aggiungere dei funghi.
Oppure si fa in bianco con formaggi fusi e funghi misti, oppure pasticciata al forno.
Insomma potete sbizzarrirvi come più preferite.
La polenta è un piatto povero e nei tempi antichi veniva preparata come piatto della domenica o nei giorni di festa.
Giorni in cui in genere si poteva mangiare anche la carne. Quindi la polenta veniva condita con ricchi ragù di carne e salsicce per la gioia dei commensali.
In alcune regioni d’Italia la polenta si serviva su un’unica spianatoia di legno e si mangiava tutti insieme.
Quanta farina di polenta considerare a persona? Ecco le dosi.
Dosi per persona
Per la polenta tradizionale (a cottura lunga) considerate:
-100 g di farina di mais a persona e 500 ml di acqua.
Quindi per 4 persone 450 g di farina per 2 l di acqua.
Ricordate che a seconda della consistenza che volete ottenere, le proporzioni per la polenta tradizionale sono queste:
per ogni litro di acqua, considerate: 300 gr di farina di mais per una polenta soda, 250 gr per una consistenza media e 200 gr di farina per una polenta molto morbida.
Per la polenta istantanea (che cuoce in 10 minuti) invece, considerate per 4 persone: 1 litro di acqua, 1 cucchiaio raso di sale, 250 g di farina.
Comunque attenetevi sempre alle indicazioni scritte sulla confezione.
Ma ora vediamo subito come preparare questa ricetta facile e gustosa.

