Biscotti Pan di Zenzero

I Biscotti Pan di Zenzero (o Gingerbread) ricetta e curiosità sulle origini.
Sono dei gustosi e caratteristici dolcetti speziati che si preparano per le feste natalizie nei paesi del Nord Europa ma anche in America. Sono divenuti un simbolo del Natale in molti paesi. Hanno la classica forma dell’omino, ma ovviamente potete farli con gli stampi natalizi che preferite.

A differenza dei Pepparkakor, i classici biscottini svedesi sottili e croccanti, i Pan di Zenzero sono leggermente più morbidi e più amabili.

Per la preparazione fatevi aiutare anche dai vostri bambini: sarà un momento di condivisione dello spirito natalizio.

Potrete poi decorarli a vostro piacimento e regalarli per il Natale. Saranno un dono molto gradito ed apprezzato!

Biscotti Pan di Zenzero

DOSI PER CIRCA 40 BISCOTTI

Ingredienti

  • 300 gr di farina 00
  • 90 gr di zucchero a velo
  • 90 gr di miele scuro (o melassa)
  • 130 gr di burro
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiaini di cannella (in polvere)
  • 2 cucchiaini di zenzero (in polvere)
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata (in polvere)
  • 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano (in polvere)
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
  • 1 pizzico di sale
  •  PER LA GHIACCIA REALE
  • 1 albume
  • 150 g di zucchero a velo
  • qualche goccia di succo di limone

Biscotti Pan di Zenzero

Preparazione

  1. Preparare i Biscotti Pan di Zenzero è molto semplice. In una ciotola unite la farina con tutte le spezie compreso il sale e il cucchiaino di bicarbonato.
  2. Intanto nella planetaria o nel mixer lavorate il burro freddo con lo zucchero, poi unite il tuorlo dell’uovo ed infine il miele.
  3. Adesso aggiungete man mano le polveri e le spezie che avete preparato, sempre mescolando.
  4. Alla fine lavorate il panetto sulla tavola di legno infarinata: dovrete ottenere un impasto piuttosto liscio.
  5. Dopodiché fatelo riposare coperto con pellicola trasparente in frigorifero per almeno un paio d’ore. Anzi l’ideale sarebbe lasciarlo a riposo per tutta la notte in modo che gli aromi delle spezie si diffondano ben bene.
  6. Una volta trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto (che ora sarà molto duro) e staccatene dei pezzi. Ammorbiditeli lavorandoli con le mani quindi stendeteli con il matterello su un ripiano infarinato.
  7. Ritagliate i biscotti con un le apposite formine natalizie e disporli su una teglia ricoperta con carta da forno. Cercate di farli piuttosto sottili (circa 2mm): più saranno sottili più verrano croccanti.
  8. Fate cuocere i biscotti Pan di Zenzero a 170° per una decina di minuti e una volta freddi potrete decorarli con la glassa.

Per altre idee sui Biscotti di Natale, scaricate il Ricettario dei Biscotti di Natale.

Biscotti Pan di Zenzero

Per la Ghiaccia Reale procedete così:

Mettete l’albume d’uovo nella ciotola, aggiungete lo zucchero a velo (non semolato), e due tre gocce di succo di limone. Monate l’albume a neve ferma.

Con il composto ottenuto decorate i vostri biscotti, aiutandovi con un bastoncino di legno oppure se siete bravi, con la sac à poche. Lasciate asciugare del tutto la glassa prima di rimuovere i biscotti.

Biscotti Pan di Zenzero

 

Biscotti Pan di Zenzero

Se volete appendere i vostri Biscotti Pan di Zenzero, create un forellino con lo stuzzicadenti.

Curiosità sull’origine dei Biscotti Pan di Zenzero.

Tutto comincia da San Nicola (di Bari), un santo venerato dalla chiesa cattolica e da quella ortodossa, vescovo di Myra, morto il 6 dicembre del 343 d.C.
San Nicola diventò già nel Medioevo uno dei santi più popolari del cristianesimo e protagonista di molte leggende riguardanti miracoli a favore di poveri e bambini.
Per questo motivo San Nicola è ritenuto un santo benefattore e protettore, specialmente dei bambini.

Ed è da lui che deriva anche la figura di Santa Claus o babbo Natale.

In molte zone dell’Europa centrale e settentrionale si festeggia San Nicola nella serata del 5 dicembre.

Detto ciò, l’omino di Pan di Zenzero ricompare nel 1875 con la pubblicazione della storia di San Nicola. Nella storia viene narrato che una coppia di anziani desiderosi di avere un bambino cucinarono un biscotto di pan di zenzero dalle sembianze umane.
Il biscotto ormai cotto fugge dal forno della coppia e incomincia a girare per le fattorie del paese ripetendo ad animali e umani questa frase:

“Sono scappato da una vecchia donna e da un vecchio uomo, posso scappare da tutti, posso scappare da te. Io posso. Corri corri tanto non mi prenderai io sono l’omino di pan di zenzero”. La storia si conclude con una volpe che riesce a catturare l’omino di pan di zenzero e se lo mangia mentre il biscotto grida: “Non ho più un quarto di me…Non ho più metà di me…..Non ci sono più!”.

Nel XXI secolo la storia dell’omino di zenzero diventa una storia popolare che viene tramandata ai bambini di ogni paese perciò assume diverse variazioni da paese a paese.
In alcune versioni l’omino di zenzero non viene mangiato dalla volpe e non scappa dall’anziana coppia, in altre il finale della storia cambia, ma non totalmente perché l’omino viene mangiato dalla volpe, ma quest’ultima prima di mangiarlo lo aiuta a scappare dagli animali, dall’anziana donna e dal marito, portandolo sulla testa per attraversare un fiume.

Fonte: Wikipedia